Classiche, Alberto Contador sulla primavera di Tadej Pogačar: “Correre gare così impegnative non è la miglior preparazione per il Tour”

La primavera di Tadej Pogačar è stata sicuramente di grande successo, ma secondo Alberto Contador anche molto dispendiosa. Il fenomeno sloveno non si è sicuramente mai risparmiato nelle classiche alle quali ha preso parte, dando grande spettacolo e attaccando spesso da lontano, ma per il Pistolero questo modo di correre ha anche un suo rovescio della medaglia. Secondo l’ex corridore spagnolo, oggi anche commentatore e analista per Eurosport, il campione del mondo della UAE Team Emirates XRG ha speso troppe energie nelle scorse settimane, e ciò potrebbe avere effetto sulla sua preparazione per il Tour de France.

Penso che le persone all’interno della squadra gli diranno: ehi Tadej, non devi attaccare ogni volta a 70 o 80 chilometri dall’arrivo – le parole di Contador, riportate da Wielerflits – Il messaggio sarà: conserviamo le energie e corriamo risparmiando un po’ di più”.

Sono certo che il suo attuale programma di corse, incentrato su classiche molto impegnative e dure, non sia la migliore preparazione per l’imminente Tour de France – ha aggiunto il 42enne – Vediamo come si sentirà più avanti, se sarà ancora affaticato. Come squadra, sarei preoccupato per il suo sforzo“.

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