CicloMercato, Mathieu van der Poel era stato offerto alla Quick-Step “su un piatto d’argento” ma Patrick Lefevere disse di no
E se Mathieu van der Poel fosse stato un pilastro della Soudal – QuickStep? Uomo di assoluto riferimento della attuale Alpecin – Premier Tech, che sostanzialmente è cresciuta attorno a lui, il giovane Mathieu van der Poel era stato tuttavia prima di tutto proposto a Patrick Lefevere quando era ancor un bambino. L’esperto dirigente belga tuttavia non aveva colto l’occasione all’epoca, lasciandosi sfuggire uno degli uomini che stanno segnando questa epoca e che rimarranno indubbiamente nella storia di questo sport. Una decisione della quale sicuramente si è pentito, considerando che il fenomeno neerlandese sarebbe stato l’uomo perfetto per proseguire il dominio nelle classiche del Nord, terreno di predilezione del team per tanti anni.
“Ho detto solo a una persona che avevo un piccolo talento – racconta Adrie van der Poel ripensando ai tempi in cui suo figlio minore era ancora giovanissimo e non si conosceva ancora – E lui non ha colto l’occasione. Da quando gliel’ho detto fino ad ora, se n’è pentito. Gliel’ho offerto su un piatto d’argento”.
Poco tempo dopo, qualcun altro ha saputo invece sfruttare al meglio la situazione, creando un legame che a questo punto sembra ormai inscindibile: “Christoph Roodhooft ha colto subito l’occasione”, commenta Adrie ricordando un rapporto speciale iniziato ancor prima che nel 2011 suo figlio fosse inserito nell’organico della BOXX Veldritacademie, formazione giovanile della BKCP-Powerplus che poi rapidamente accoglierà l’emergente MVDP per farne l’uomo attorno a cui costruire un intero progetto. Un rapporto costruito e affinato negli anni: “Abbiamo avuto l’attrezzatura di Christoph per anni, quindi non è corretto passare a un’altra squadra”, commenta con semplicità papà VDP.
E così, mentre la Alpecin è ormai una delle squadre dominatrici nelle classiche grazie al suo capitano, che in questa stagione potrà andare a caccia di nuovi record (oltre che nel ciclocross anche su strada), la Soudal – Quick-Step che un tempo dominava la scena soprattutto sul pavé (casualmente proprio fino all’arrivo tra i grandi del classe 1995), è ormai lontanissima da quei fasti. Ovviamente, non bisogna dimenticare la scelta di puntare giustamente su Remco Evenepoel, che ha dato comunque frutti molto importanti, ma chissà come sarebbero potute andare le cose…
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