Vuelta a España 2026, Wout Van Aert tenta l’attacco nel finale: “Quando ho visto che Pogačar non mi voleva dare cambi ho pensato dietro a Brennan”

Wout Van Aert protagonista nella seconda tappa della Vuelta a España 2026. Il corridore della Visma | Lease a Bike ha provato l’azione nel finale, sfruttando lo strappo in salita per lanciare un attacco secco poco dopo i due chilometri al traguardo. Un’accelerazione secca, ma alle sue spalle ha subito risposto Tadej Pogačar (UAE Team Emirates – XRG). La Maglia Rossa ha ripreso il belga in un centinaio di metri, piazzandosi alla sua ruota. A quel punto Van Aert ha scelto di non proseguire l’azione e i due, assieme al sopraggiunto Alessandro Romele (XDS Astana), sono stati ripresi in prossimità dell’ultimo chilometro. La scelta è stata azzeccata, perché la vittoria è andata al compagno Matthew Brennan, perfetto allo sprint.

“Direi che le cose sono andate come previsto – il commento di Van Aert dopo l’arrivo – Avevo pianificato di partire in quel punto. Purtroppo avevo un margine troppo piccolo in cima, quindi ho aspettato Tadej, ma quando ho visto che non mi voleva dare cambi,sapevo che dietro avevo Matthew che poteva fare una volata eccezionale. Sono fiero dei ragazzi oggi”. Il belga ha poi sottolineato le grandi qualità del giovane velocista britannico: “Per la sua età magari questa vittoria è una sorpresa, ma per quello che ha mostrato sinora è un normale passo avanti. È fortissimo e lo ha dimostrato oggi in una delle corse più dure, è fantastico”.

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