Tour de France 2026, stimato oltre mezzo milione di persone sull’Alpe d’Huez: tanta passione, ma anche qualche rissa tra tifosi (Video)

La salita dell’Alpe d’Huez, affrontata nel finale della tappa 19 del Tour de France 2026, ha offerto ancora una volta un grande spettacolo. Uno show prima di tutto agonistico, con Tadej Pogačar (UAE Team Emirates XRG) autore di una fantastica scalata che lo ha portato a conquistare il successo di giornata e a battere il record di Marco Pantani, ma anche di pubblico, con i tifosi che anche in questa occasione non hanno mancato di prendere d’assalto i 21 tornanti della mitica ascesa. Una folla stimata in oltre mezzo milione di persone (anche se c’è chi parla di 600mila e chi, addirittura, di 800mila) che di sicuro ha creato una bella atmosfera, ma anche qualche problema, come per altro già accaduto in passato.

Se dal punto di vista sportivo la principale vittima è stata Einer Rubio (Movistar), obbligato al ritiro dopo aver impattato contro l’ammiraglia della UAE Team Emirates XRG costretta a una brusca frenata a causa delle troppe persone, con anche Remco Evenepoel (Red Bull-Bora-hansgrohe) un po’ frenato dal traffico nel suo attacco, dal punto di vista dell’ordine pubblico sono state segnalate alcune risse tra tifosi (molti dei quali avevano decisamente esagerato con l’alcol, già dalla sera prima), con una in particolare che è stata immortalata in un video divenuto presto virale.

Da sottolineare comunque che la maggior parte dei tifosi ha tenuto un comportamento civile, come era anche stato richiesto dagli organizzatori, ma resta da chiedersi se, in vista del futuro, non sia arrivato il momento di prendere provvedimenti e limitare l’accesso al pubblico in certe salite, in modo magari da evitare certe scene e, soprattutto, di mettere a rischio l’incolumità dei corridori e il loro risultato sportivo.

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