Tour de France 2022, l’UCI intensifica i controlli contro la frode tecnologica: “I mezzi a disposizione ci permettono di effettuare controlli rapidi e veloci”

L’UCI è sempre più attenta a tutelare il ciclismo dal “doping meccanico”. In vista del Tour de France 2022, infatti, è stato deciso di intensificare i controlli prima e dopo l’avvio di ogni tappa. Come riportato da VeloNews, infatti, ogni mattina un commissario si presenterà ai pullman delle squadre per controllare tutte le biciclette con cui i corridori prenderanno il via grazie ai tablet magnetici. Al traguardo, invece, saranno passati ai Raggi-X i mezzi del vincitore di tappa, dei portatori delle quattro maglie e di altri corridori sorteggiati tra gli iscritti alla corsa. Questo nuovo regolamento è stato approvato nella giornata di mercoledì.

“L’UCI continua a prendere molto seriamente la possibilità della frode tecnologica – ha dichiarato Michael Rogers, resposabile UCI di Strada e innovazione – I mezzi a nostra disposizione per combattere contro ogni forma di imbroglio ci mettono in condizione di effettuare controlli rapidi e veloci. L’essenziale è assicurarsi che le competizioni siano leali e proteggere l’integrità dello sport e degli atleti”.

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