Giro d’Italia 2026, Top/Flop del giorno

La nostra consueta rubrica che traccia il bilancio della giornata appena conclusasi al Giro d’Italia 2026.

  • Michael Valgren (EF Education – EasyPost): È tornato. Un corridore che, per problemi fisici, sembrava ormai sul viale del tramonto, piazza la zampata vincente. Il suo primo successo in un Grande Giro, dopo la vittoria a marzo alla Tirreno-Adriatico. Quando è in giornata, nessuno vuole averlo come compagno di fuga. Oggi fa tutto perfettamente e alla fine è quello che ne ha più di tutti.
  • Damiano Caruso (Bahrain Victorious): A 38 anni si regala una splendida giornata dove gli riesce (quasi) tutto alla perfezione. Prima si infila nell’azione giusta con tempismo perfetto, poi dall’alto della sua esperienza sprona i compagni a crederci, infine si trova davanti al momento giusto. Purtroppo Valgren ne aveva di più e manca quel successo che aveva promesso e che cercherà di prendersi in una delle giornate che rimangono. Ah, rischia di chiudere anche questo Giro in top10. Chapeau
  • Einer Rubio (Movistar): L’animatore della giornata. Dimostra di avere una gran gamba, risponde alle accelerazioni di Caruso, poi scatta anche lui. Alla fine si spegne ma, se la condizione rimane questa, si candida a un ruolo da protagonista anche nei prossimi giorni. Lo meriterebbe anche la squadra che, ancora una volta, è protagonista nell’azione giusta con più uomini, ma alla fine raccoglie meno di quanto meriterebbe.
  • Giulio Ciccone (Lidl – Trek): Ormai lo aspettano tutti. Anche oggi va in fuga, ma anche oggi non riesce a vincere. La caccia al successo di tappa sta diventando un’ossessione che gli sta togliendo energie preziose. Ormai è marcatissimo dagli avversari, lui si innervosisce e non ottiene nulla. Forse dovrebbe rivedere strategia. Ancora peccato perché dimostra di avere una gran gamba in queste settimane.
  • XDS Astana: Con molte attenuanti, una su tutte i ritiri di Davide Ballerini e soprattutto Christian Scaroni, per cui questa tappa sarebbe stata perfetta. Ma non riuscire a piazzare nemmeno un uomo in una fuga di una trentina di corridori è grave per una squadra che ha fatto della fuga la sua ragione di vita a questo Giro d’Italia. Siamo sicuri che domani ci riproveranno.
  • UAE Team Emirates XRG: Ottengono la Maglia Ciclamino con Jhonatan Narvaez, che era molto probabilmente il loro obiettivo numero uno di giornata. Ma, ad un certo punto, visti i numeri (erano in quattro) e la qualità degli interpreti, avrebbero potuto puntare anche qualche fiche sulla vittoria di tappa

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