Dylan Groenewegen sfreccia nella prima tappa dello ZLM Tour 2019. Dopo la tripletta ieri nel prologo, la Jumbo-Visma conquista anche la prima volata grazie al suo velocista principe, grande favorito di giornata che sulle strade di casa non delude le aspettative. Al termine del lungo piattone che portava da Bredene a Heinkenszand il 25enne di Amsterdam si impone con autorevolezza su Emils Liepins (Wallonie-Bruxelles) e Caleb Ewan (Lotto Soudal), che non è riuscito a sfruttare il lavoro dei suoi compagni nel finale. Nessun problema per il suo compagno Jos Van Emden, che conserva la maglia di leader.
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I quattro fuggitivi della prima ora sono Elmar Reinders (Roompot – Charles), Daan Van Sintmaartensdijk (Alecto Cyclingteam), Stef Krul (Metec – TKH Continental Cyclingteam p/b Mantel) e Julien van den Brande (Tartetto – Isorex). Il loro vantaggio massimo è di 2’50”, con la Lotto Soudal che li controlla con attenzione. Poco prima del chilometro 100, i fuggitivi hanno affrontato il suggestivo passaggio dal tunnel di Westerschelde, lungo 6,6 chilometri e profondo 60 metri che collega Terneuzen, nelle Fiandre zelandesi, ad Ellewoutsdijk, nel Zuid-Beveland. Quando il gruppo si porta a meno di due minuti di ritardo, si muovono alcuni pezzi da novanta: Jelle Wallays (Lotto Soudal), Mike Teunissen (Team Jumbo – Visma), Alex Dowsett (Team Katusha Alpecin), Cees Bol (Team Sunweb) e Aaron Van Poucke (Sport Vlaanderen – Baloise), ma il gruppo, ormai lanciato, non lascia loro spazio, riportandosi molto vicino ai fuggitivi.
La situazione successivamente si placa e il vantaggio degli attaccanti torna salire fino a 1’45”, ma il destino è segnato, con il gruppo che fa bene i calcoli, trovando così anche il tempo di rimediare alla caduta di Dylan Groenewegen (Jumbo-Visma) a quindici chilometri dal traguardo. Atteso, il velocista più temuto ritrova le posizioni di testa a ruota dei compagni, che riprendono così anche il loro lavoro assieme a Lotto Soudal e Katusha-Alpecin. I fuggitivi devono dunque arrendersi entrando nei cinque chilometri finali, che a quel punto offrono il veloce show dei velocisti, con le rispettive squadre che si alternano al comando. Nell’ultimo chilometro sono Katusha e Jumbo a duellare per le prime posizioni, mentre a 500 metri sono i Lotto Soudal davanti a tutti. Groenewegen non si fa tuttavia sorprendere, inserendosi in mezzo al treno dei rivali e partendo così da posizione perfetta all’ultima curva, a 200 metri dalla conclusione. Uno scatto bruciante, a cui nessuno può resistere.
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