Volta a la Comunitat Valenciana 2024, sparata di Matej Mohoric in discesa! Rammarico Italia: 2° Lonardi, 3° Consonni, 4° Fiorelli, 5° De Pretto

Matej Mohoric non si è fatto attendere nella seconda tappa della Volta a la Comunitat Valenciana 2024. Dopo averci provato ieri, il corridore sloveno mostra nuovamente a tutti le sue qualità in discesa con una picchiata dopo l’ultima salita. Un assolo che gli consente di arrivare in solitaria a La Valldigna mentre alle sue spalle c’è grande rammarico per Giovanni Lonardi (Polti-Kometa), che regola la volata del gruppo davanti a Simone Consonni (Lidl-Trek), Filippo Fiorelli (VF Group – Bardiani CSF – Faizanè) e Davide De Pretto (Team Jayco-AlUla), mentre chiude settimo Marco Tizza (Bingoal-WB). Giunto nel gruppo, Alessandro Tonelli (VF Group – Bardiani CSF – Faizanè) conserva la maglia di leader con un vantaggio di 1’07” sul vincitore di giornata, mentre esce di classifica il suo compagno Manuele Tarozzi, giunto attardato al traguardo. Terzo è invece Felix Grossschartner (UAE Team Emirates), passato per primo all’ultimo GPM conquistando tre secondi di abbuono che lo portano ad un distacco di 1’28” dal leader.

Il video dell’arrivo

Il racconto della corsa

Frazione simile a quella di ieri, stavolta da subito si capisce che il clima in gruppo è diverso. Non appena viene dato il via ufficiale a partire indisturbati sono infatti Si tratta di Txomin Juaristi (Euskaltel Euskadi), Gorka Sorarrain (Caja Rural – RGA), Eugenio Sánchez (Equipo Kern Pharma), Sinuhé Fernandez (Burgos-BH), Johan Meens (Bingoal WB), Sébastien Van Poppel (Bingoal WB) e José Maria García (Iles Balears Arabay Cycling), ma il gruppo non tarda a tirare sul guinzaglio. Il gap tocca infatti un vantaggio di appena 2’15” ai piedi della prima salita di giornata e raggiungerà un massimo di 2’35” dopo la salita.

Da quel momento il gruppo sarà in pieno controllo e non concederà più altro spazio. Perso Van Poppel per un problema meccanico ricorrente, la fuga prova a gestire il proprio vantaggio senza forzare troppo, ma i sei uomini sono ben consapevoli che non c’è molto spazio per loro. Dopo che la VF Group – Bardiani CSF – Faizanè ha svolto il suo compito per gran parte della giornata senza risparmiarsi, negli ultimi cinquanta chilometri arrivano in testa anche le squadre degli uomini più attesi, segnando così la definitiva resa degli attaccanti.

Compresa l’antifona, quando il gap è ormai sceso sotto il minuto, Sorarrain si sfila dalla fuga dopo aver conquistato anche il secondo GPM, rafforzando così la sua leadership nella classifica della montagna. Davanti restano dunque in cinque e a 30 chilometri dall’arrivo il gap è ormai ridotto a 45 secondi. Coinvolto in una caduta assieme ad alcuni compagni, Eddie Dunbar (Jayco-AlUla) riesce a rientrare in gruppo cinque chilometri più avanti, quando ormai il ritardo è ridotto a poco più di 30 secondi.

Sotto l’impulso di Bora-hansgrohe, UAE Team Emirates e Lidl  Trek il gruppo riesce ad avvicinarsi sensibilmente ai cinque fuggitivi di giornata quando mancano 5 chilometri all’inizio ufficiale dell’ultima salita di giornata, l’Alto Pla de Corrals. Alle pendici della salita, è Juaristi a rompere gli indugi nel gruppo di testa, venendo prontamente seguito dai suoi compagni di avventura, ad eccezione di Eugenio Sanchez che ha dovuto alzare bandiera bianca. Ai meno 16 dall’arrivo anche gli altri quattro fuggitivi vengono ripresi dal gruppo che si appresta ad iniziare la scalata con la Lidl – Trek a guidare le operazioni.

Nel corso dell’ascesa conclusiva, si vede anche il Team Jayco-AlUla nelle prime posizioni del gruppo per proteggere Michael Matthews e per mettere fatica nelle gambe dei velocisti puri. Seppur senza pendenze dure, la salita inizia a fare qualche vittima, tra cui Arne Marit (Intermarché-Wanty) e Jonathan Milan (Lidl-Trek), vittima di una foratura. Nell’ultimo chilometro in pendenza ci provano prima Oier Lazkano (Movistar), poi Felix Grosschartner (UAE Team Emirates) che però non riescono a fare la differenza. In cima alla salita è proprio l’austriaco del team emiratino a passare per primo aggiudicandosi i 3” di abbuono davanti a Santiago Buitrago (Bahrain-Victorious) e Alexander Vlasov (Bora-hansgrohe), creando una selezione importante, visto che in cima restano appena una decina di corridori in testa

Durante la discesa ci pensa lo specialista Mathej Mohoric (Bahrain-Victorious) a fare il ritmo riuscendo a portare via un ristretto gruppo di corridori, ma nella parte più scorrevole non riesce a fare la differenza. A 7 chilometri dalla conclusione, quando inizia la parte più tecnica, è ancora Mohoric a sfruttare le doti da discesista per fare il vuoto, prendendosi diversi rischi. Alle spalle dello sloveno ci provano Lidl-Trek e Jayco-AlUla ad organizzarsi ma sembra veramente dura poterlo riprendere.

All’ultimo chilometro il classe ’94 ha ancora 15” di vantaggio sul gruppo e può esultare sul traguardo di La Valldigna riuscendo a centrare la sua prima vittoria stagionale. Il gruppo conclude ad una dozzina di secondi dal vincitore con Giovanni Lonardi (Team Polti-Kometa) e Simone Consonni (Lidl-Trek) che chiudono il podio. Nel primo gruppo alle spalle del trionfatore di giornata è presente anche il leader della classifica generale, Alessandro Tonelli (VF Group-Bardiani CSF- Faizané), che mantiene così la maglia di leader.

Risultato Tappa 2 Volta a la Comunitat Valenciana 2024

Classifiche Volta a la Comunitat Valenciana 2024

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