UAE Tour 2026, fuggitivi ripresi a 200 metri poi Jonathan Milan domina lo sprint! 3° Matteo Milan, 6° Matteo Malucelli
Gruppo spietato nella quarta tappa dell’UAE Tour 2026. Dopo una giornata intera all’attacco i fuggitivi vengono ripresi a 200 metri dalla conclusione da un gruppo lanciatissimo per la volata che vede Jonathan Milan (Lidl-Trek) imporsi nettamente davanti a Ethan Vernon (NSN Cycling) e al fratello Matteo Milan (Groupama-FDJ United). Poco più ietro chiude Matteo Malucelli (XDS Astana), rimasto chiuso dopo che è stato un suo compagno a dare l’ultima accelerazione prima dello scatto decisivo del vincitore, partito a 200 metri, non appena ripreso il quartetto di attaccanti, fra i quali un generoso Lorenzo Milesi (Movistar).
Ovviamente, la tappa non ha conseguenze sulla classifica generale, con Antonio Tiberi (Bahrain Victorious) che conserva la maglia rossa di leader davanti a Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) e Harold Tejada (XDS Astana), che restano rispettivamente a 21 secondi e 1’00”.
Il video dell’arrivo
Milan makes it look easy 🤩🔥
The breakaway almost stays away at the UAE Tour before Jonathan Milan does his thing in the sprint 💨 pic.twitter.com/crQYGGfUF1
— Cycling on TNT Sports (@cyclingontnt) February 19, 2026
Il racconto della tappa
La tappa è per velocisti, ma non è completamente piatta e alcune squadre sembrano pensare che ci sia possibilità di arrivare in fondo. Ci vogliono così alcuni tentativi prima che Tobias Steinhauser (EF Education-EasyPost), Stefan De Bod (Modern Adventure Pro Cycling), Lorenzo Milesi (Movistar), Patrick Gamper (Team Jayco-AlUla) e James Knox (Team Picnic-PostNL) riescano a prendere un vantaggio importante. Concesso spazio a questi cinque uomini, il gruppo condotto dalla Lidl – Trek assesta inizialmente il distacco attorno ai due minuti.
Le fasi centrali di gara vedono Knox perdere contatto, ma gli altri quattro vendono cara la pelle, gestendo bene lo sforzo. Arrivati con un vantaggio sostanzialmente invariato negli ultimi trenta chilometri di gara, i battistrada cambiano ritmo quando vedono che anche dietro si organizzano altre squadre, ovvero NSN Cycling, Soudal Quick-Step e Bahrain Victorious. Il distacco tuttavia non sembra calare abbastanza velocemente e anche la UAE Team Emirates XRG arriva a dare il proprio contributo.
Una caduta intanto colpisce il gruppo con Fabio Jakobsen (Team Picnic PostNL), Robbe Ghys (Decathlon CMA CGM), Daan Hoole (Decathlon CMA CGM) ed Ethan Hayter (NSN Cycling) ad avere la peggio. Hoole riparte senza grandi conseguenze, mentre a Jakobsen e Hayter ci vuole un po’ di più, visibilmente feriti. Ancora peggio va a Ghys che non riesce a risalire in sella e deve essere evacuato in ambulanza, con una sospetta frattura della clavicola. Nel frattempo, il gruppo continua il suo inseguimento serrato al quartetto di testa, ancora ben organizzato e deciso a tenere duro.
A dieci chilometri dall’arrivo il gap è ancora di 30 secondi e la situazione non sembra cambiare facilmente. L’avvicinarsi dell’arrivo tuttavia vede il gruppo recuperare finalmente terreno in modo più consistente e alla flamme rouge restano appena dieci secondi. Un margine che potrebbe ancora essere sufficiente se davanti le energie non fossero ridotte al lumicino, con ormai Milesi che sembra essere l’unico ad averne ancora, o comunque essere disposto a dare tutto senza fare troppi calcoli suicidi. Dopo essere rimasto a ruota per un po’ De Bod prova a rilanciare a 500 metri dall’arrivo, ma oramai il gruppo è addosso al quartetto e il ricongiungimento arriva a 250 metri dalla linea del traguardo.
Appena superati i quattro attaccanti a lanciare la volata è Jonathan Milan (Lidl-Trek) che con uno sprint di grande potenza riscatta la delusione e la frustrazione del primo giorno. Alle sue spalle Ethan Vernon (NSN Cycling) non può far altro che seguirne la scia, mentre Matteo Milan (Groupama-FDJ United) si prende la terza posizione.
Risultati e Classifiche Tappa 4 UAE Tour 2026
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