Tour de France 2026, Isaac Del Toro si prende la seconda tappa in parata con Pogačar! Vingegaard è 4° e tiene la maglia gialla

Isaac Del Toro si aggiudica la seconda tappa del Tour de France 2026. Il corridore della UAE Team Emirates – XRG ha conquistato il successo sull’arrivo di Barcellona, arrivando in parata insieme al compagno di squadra Tadej Pogačar, il quale ha chiaramente mostrato di non voler fare volata a tutta per prendersi l’ennesima vittoria nella corsa francese. Terzo posto per Remco Evenepoel (Red Bull – BORA – hansgrohe), il quale non è riuscito a rispondere al cambio di ritmo dei due dominatori di questa giornata e ha chiuso a qualche metro da loro. Si deve accontentare della quarta piazza di giornata invece Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike), attento sulla ruota di Pogačar fino a 150 metri dall’arrivo. Il danese dimostra di non avere lo sprint in salita del messicano e dello sloveno, ma anche di stare abbastanza bene per lottare con loro.

Pur rimanendo senza abbuoni, Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike) conserva la maglia gialla indossata grazie al successo nella cronosquadre d’apertura. Con il secondo posto di giornata, Tadej Pogačar (UAE Team Emirates – XRG) sale in seconda posizione anche in classifica generale, a soli 6 secondi dal leader. Guadagna terreno anche Remco Evenepoel (Red Bull – BORA – hansgrohe), ora terzo a 15″, mentre Isaac Del Toro (UAE Team Emirates – XRG) è quarto a 16″. Scivola in quinta piazza invece Juan Ayuso (Lidl-Trek), arrivato a 3 secondi dai primi 4 di giornata.

Il video dell’arrivo

Il racconto della corsa

Le prime fasi sono primo palcoscenico per i fuggitivi e non mancano i tentativi. Dopo una serie di azioni scoordinate è Felix Engelhardt (Team Jayco AlUla) a portarsi al comando, raggiunto in tempi diversi da Frank van den Broek (Team Picnic PostNL) e Alex Molenaard (Caja Rural – RGA), mentre sbaglia i tempi Baptiste Veistroffer (Lotto-Intermarché), che si muove dopo una ulteriore serie infruttuosa di attacchi. Il francese parte quando il gruppo si sta rialzando e il distacco è ancora ridotto, ma davanti non si fidano e non lo aspettano, respingendolo progressivamente tanto che dopo una decina di chilometri di inseguimento si rialza quando ormai ha un ritardo superiore al minuto.

Dietro di lui intanto la Pinarello Q36.5 Pro Cycling si mette a controllare il gruppo quando il distacco sfiora i quattro minuti, impedendo ai tre attaccanti di andare oltre, malgrado una prima ora corsa a più di 50 km/h orari di media. Da quel momento inizia una rimonta costante che accelera in vista del Traguardo Volante, grazie allo sprint dei velocisti che cominciano a raggranellare punti per la Maglia Verde. Ai piedi del GPM che arriva subito dopo il distacco è così di appena due minuti, ma con l’arrivo in testa della UAE Team Emirates XRG il gap scende velocemente sotto il minuto, mentre molti velocisti cominciano a perdere contatto, partendo da Arnaud De Lie (Lotto-Intermarché) e Fernando Gaviria (Caja Rural – RGA).

In cima il gap è ulteriormente ridotto, con Van den Broek che si rialza dopo aver perso lo sprint al GPM. Molenaar e Engelhardt proseguono invece la loro azione, cercando di far durare il più possibile i 25 secondi rimasti. Sembrano destinati ad essere presto ripresi, ma una foratura di Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) porta i suoi compagni a rallentare per aspettarlo, rimandando l’ineluttabile fine della coppia di testa. Nel frattempo un’altra foratura eccellente vede Paul Seixas (Decathlon CMA CGM) costretto a un lungo inseguimento, che si concretizza a 32 chilometri dalla conclusione, subito prima dell’ingresso della corsa nel circuito finale.

Appena si inizia a salire la UAE Team Emirates XRG prende il controllo della corsa con Brandon McNulty, che impone da subito un ritmo infernale, tanto che davanti restano appena una quarantina di corridori, fra i quali non ci sono Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), Ben Healy (EF Education – EasyPost) e Derek Gee-West (Lidl-Trek). Il ritmo resta alto anche dopo la salita vera e propria e nello strappo che precede il passaggio al traguardo perde contatto anche Kévin Vauquelin (Netcompany Ineos), che rientrerà solo provvisoriamente poco dopo la linea d’arrivo, per poi perdere definitivamente contatto non appena la strada sale di nuovo, ancor prima del secondo passaggio al GPM del Montjuic.

Qui è sempre McNulty a condurre e nuovamente il gruppo perde pezzi, anche se non si registra nessuno scatto. L’americano si sfila poco dopo il suono della campana, lasciando spazio a Mathias Vacek (Lidl-Trek) e Matteo Jorgenson (Visma|Lease a Bike), che sparano le loro ultime cartucce al servizio dei propri capitani, prima di essere surclassati da una poderosa accelerazione di Tiesj Benoot (Decathlon CMA CGM), che fa male a molti, tra cui Mathieu van der Poel (Alpecin-Premier Tech). Finito il lavoro del belga è Adam Yates (UAE Team Emirates XRG) a portarsi in testa per tenere il ritmo elevato. Tutti si aspettano uno scatto che non arriva e in vista del GPM si muove Tobias Johannessen (Uno-X Mobility), con Richard Carapaz (EF Education – EasyPost) che lo segue e rilancia appena inizia la discesa.

Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG) tuttavia non lascia spazio e controlla questi movimenti, portandosi ovviamente appresso gli altri big, partendo da Jonas Vingegaard (Visma|Lease a Bike) e Remco Evenepoel (Red Bull – Bora – hansgrohe), che nel corso di questo finale non lo hanno mai perso d’occhio. A cercare di sorprendere è Mattias Skjelmose (Lidl-Trek), che si muove in un tratto in contropendenza, guadagnando qualche metro. Su di lui piomba tuttavia come un falco Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG), che con una manovra da funambolo in discesa guadagna qualche metro, costringendo Vingegaard a chiudere, seguito da Pogacar.

I due grandi rivali si controllano e il campione del mondo, oggi in maglia a pois, ne approfitta per spostarsi dall’altro lato della strada, concedendo qualche metro di margine al compagno, che intanto prosegue la sua azione. Da dietro rientra Evenepoel, ma ormai è tardi e non può far nulla se non chiudere il buco che si era formato, infilandosi fra Vingegaard e Pogacar, osservando così da vicinissimo il doppio festeggiamento UAE visto che Del Toro e Pogacar passano quasi affiancati, felicitandosi a vicenda.

Risultato e Classifiche Tappa 2 Tour de France 2026

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