Tour de France 2025, Tim Merlier trionfa in volata davanti a Jonathan Milan – Mathieu Van Der Poel ripreso nel finale dopo più di 170 km di fuga
Tim Merlier si prende la nona frazione del Tour de France 2025. Il campione europeo della Soudal Quick-Step trova la seconda vittoria in questa edizione della Grande Boucle aggiudicandosi la combattutissima volata di Châteauroux, dove ha anticipato di poco Jonathan Milan (Lidl-Trek) e Arnaud De Lie (Lotto). Nonostante una giornata sulla carta perfetta per i velocisti, la tappa è stata caratterizzata da un attacco a due tutto marchiato Alpecin-Deceuninck, con Mathieu Van Der Poel e Jonas Rickaert che sono andati in fuga al chilometro 0 e hanno costretto il gruppo ad un lungo inseguimento, conclusosi solo quando l’ex campione del mondo è stato ripreso all’interno dell’ultimo chilometro, dopo una giornata volata ai 50 km/h di media.
Nessuna variazione di rilevo, invece, in classifica generale, con Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG) che rimane in Maglia Gialla con 54″ su Remco Evenepoel (Soudal Quick-Step), 1’11” su Kevin Vauquelin (Arkea-B&B Hotels) e 1’17” su Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike).
Il video dell’arrivo
https://www.youtube.com/watch?v=-dj4jJnvNGk
Il racconto della corsa
Christian Prudhomme fa appena in tempo a dare il via ufficiale al chilometro 0 che subito parte all’attacco Jonas Rickaert (Alpecin-Deceuninck), rapidamente raggiunto dal compagno di squadra Mathieu Van Der Poel. Il gruppo non reagisce e lascia fare, con i due che accumulano presto un vantaggio importante anche perché è solo un uomo della Lidl-Trek a tirare il plotone, ovvero Thibau Nys. I battistrada giungono così al traguardo volante di La Belle Indienne (Sérigny) con un margine che sfiora i quattro minuti e con Van Der Poel a fare il pieno di punti transitando per primo, mentre la Maglia Verde Jonathan Milan (Lidl-Trek) passa per terzo vincendo la volata del gruppo.
Nei chilometri seguenti, dove il plotone è scosso da un paio di cadute nelle quali a riportare le conseguenze peggiori è Georg Zimmermann (Intermarché-Wanty), il vantaggio della coppia Alpecin arriva a toccare un massimo di 5’45”, anche perché dietro è sempre e solo la Lidl-Trek a condurre l’inseguimento. Poco prima di transitare ai -100 dalla conclusione, però, anche la Uno-X Mobility si porta davanti per dare una mano alla formazione statunitense, e lo stesso fa poco dopo la Soudal Quick-Step, con il margine che inizia così a calare lentamente, ma costantemente. In questo frangente arriva l’annuncio del ritiro di João Almeida (UAE Team Emirates XRG), caduto nella settima tappa e sofferente per una frattura a una costola.
A 70 chilometri dal traguardo, in un tratto del percorso con la presenza di un po’ di vento laterale, il gruppo accelera decisamente e si allunga parecchio, spezzandosi nelle ultime posizioni. A rimanere sorpresi sono soprattutto Ben O’Connor (Team Jayco AlUla) e Oscar Onley (Team Picnic PostNL), ma, grazie alla formazione del corridore britannico e a una nuova svolta della strada, tutti i corridori rimasti attardati riescono a rientrare. L’accelerazione porta ovviamente il vantaggio di Van Der Poel e Rickaert a calare sui 3’30”, e il gap continua poi a scendere nel tratto seguente, quando in testa al plotone arrivano anche corridori di Team Jayco AlUla, Israel-Premier Tech e Tudor Pro Cycling Team.
Il vento torna a farsi sentire lateralmente entrando negli ultimi 35 chilometri e il plotone si spezza nuovamente sotto l’impulso soprattutto della Visma | Lease a Bike, lasciando indietro una quarantina di corridori che poi non riusciranno più a rientrare. Nessuno dei big, né della generale, né tra i velocisti, resta comunque attardato, ma l’aumento della velocità fa ovviamente crollare il vantaggio della coppia al comando a 35″. In seguito, tuttavia, con un nuovo cambio di direzione il gruppo rallenta e il duo Alpecin torna a guadagnare, arrivando ad avere 1’20” di vantaggio a 17 chilometri dalla conclusione, in vista di un nuovo tratto esposto al vento laterale che torna a far crescere il nervosismo in gruppo.
Nonostante questo, però, in questa occasione il plotone non si spezza, entrando negli ultimi dieci chilometri tirato dalla Bahrain Victorious e con un ritardo di 55″ da Van Der Poel e Rickaert. Quest’ultimo, nominato combattivo di giornata, si sacrifica per altri 4000 metri prima di spostarsi esausto, lasciando il neerlandese con ancora mezzo minuto di vantaggio a poco più di cinque chilometri dall’arrivo. Dietro, però, si fanno vedere nelle prime posizioni anche uomini di Soudal Quick-Step, Groupama-FDJ e Intermarché-Wanty e Van Der Poel vede gli inseguitori avvicinarsi sempre più fin quando, appena entrato nell’ultimo chilometro, non è un’accelerazione di Vincenzo Albanese (EF Education-EasyPost) a porre fine alla sua avventura.
A quel punto, non restano più molto spazio e molte forze per organizzare la volata; ci provano Groupama e Israel, poi è Danny Van Poppel (Red Bull-Bora-hansgrohe) ad arrivare davanti per lanciare la volata a Jordi Meeus, che però non è alla sua ruota. Il campione nazionale neerlandese finisce così per fare da ultimo uomo a Jonathan Milan e Tim Merlier (Soudal Quick-Step), con il friulano che parte lungo le transenne ma, come in occasione della terza tappa, finisce per subire la rimonta del belga, che si impone per circa mezza ruota, mentre poco dietro chiude terzo Arnaud De Lie (Lotto).
Risultato e Classifiche Tappa 9 Tour de France 2025
| Crea la tua Fantasquadra per il Tour de France 2026: montepremi minimo di 8.500€! |
| Ascolta SpazioTalk! |
Ci trovi anche sulle migliori piattaforme di streaming ![]() ![]() |











