Renewi Tour 2025, Tim Merlier facile in volata – 8° Davide Ballerini

Tim Merlier domina lo sprint con il quale si è conclusa la prima tappa del Renewi Tour 2025. Il belga della Soudal Quick-Step si è imposto piuttosto agilmente sul traguardo di Breskens tenendosi dietro Arnaud De Lie (Lotto), che negli ultimi metri ha tentato la rimonta lungo le transenne, e Juan Sebastian Molano (UAE Team Emirates XRG), mentre ha chiuso ottavo il primo italiano all’arrivo, Davide Ballerini (XDS Astana). Naturalmente, il campione europeo è anche il primo leader della corsa con 2″ di margine su Rui Oliveira (UAE Team Emirates XRG) e 3″ su Dries De Bondt (Decathlon AG2R La Mondiale), che si sono presi rispettivamente 8″ e 7″ di abbuono al Green KM (ex Golden KM) avendo fatto parte del gruppetto di 16 corridori avvantaggiatosi a un centinaio di chilometri dalla conclusione grazie al forte vento laterale che è andato a spezzare il gruppo, che ha ripreso questo drappello solamente a 5000 metri dal traguardo.

Il video dell’arrivo

Il racconto della corsa

La giornata inizia in maniera molto caotica, con una caduta che coinvolge più corridori già nel tratto di trasferimento, costringendo Tom Portsmouth (Wagner Bazin WB) a ritirarsi subito. Dopo il via ufficiale, si compone rapidamente una fuga di sette atleti, con Robert Stannard (Bahrain Victorious), Max Walker (EF Education-EasyPost), Jelte Krijnsen (Team Jayco AlUla), Axandre Van Petegem (Wagner Bazin WB), Andreas Stokbro (Unibet Tietema Rockets), Siebe Deweirdt e Milan Lanhove (Team Flanders Baloise) a riuscire a prendere il largo e guadagnare un margine che tuttavia non arriverà mai a superare i due minuti.

Il vento diventa infatti subito un fattore che non permette al plotone di rilassarsi, tanto che poco prima di entrare negli ultimi 100 chilometri una serie di ventagli spezza il gruppo in tre parti e causa anche l’annullamento della fuga della prima ora. Davanti restano 16 uomini, compresi gli ex fuggitivi Stannard e Krijnsen, ai quali si uniscono Rui Oliveira (UAE Team Emirates XRG), Tibor Del Grosso e Gianni Vermeersch (Alpecin-Deceuninck), Paul Magnier (Soudal Quick-Step), Jasper Stuyven (Lidl-Trek), Dries de Bondt (Decathlon AG2R La Mondiale), Kasper Asgreen (EF Education-EasyPost), Ryan Mullen (Red Bull-Bora-hansgrohe), Mike Teunissen (XDS Astana), Frank Van Den Broek (Team Picnic PostNL), Jarrad Drizners (Lotto), Rick Pluimers (Tudor Pro Cycling Team), Axel Huens (Unibet Tietema Rockets) e Kenneth Van Rooy (Wagner Bazin WB).

Mentre il plotone si ricompatta alle loro spalle, questi corridori arrivano a guadagnare un vantaggio di poco meno di un minuto, con il gap che in seguito si attesta a lungo sui 40 secondi. Sono soprattutto Visma | Lease a Bike, Intermarché-Wanty, Groupama-FDJ e Cofidis a impegnarsi nell’inseguimento e il loro lavoro porta il gruppo ad avvicinarsi a 20″ al secondo passaggio sul traguardo, a 44 chilometri dalla conclusione. Gli attaccanti riescono a riguadagnare qualcosa nei chilometri seguenti e in vista del Green KM (tre traguardi volanti con abbuoni in 1000 metri) davanti allungano Vermeersch, Oliveira, De Bondt e Drizners, con gli ultimi tre a spartirsi gli abbuoni: 8″ per il portoghese, che vince i primi due sprint ed è secondo nell’ultimo, 7″ per il belga, che fa il contrario, e 3″ per l’australiano, terzo in tutti e tre.

I battistrada si ricompattano in vista dell’ultimo passaggio sulla linea d’arrivo, iniziando l’ultimo giro da 22 chilometri con poco meno di 20″ di vantaggio. Alle loro spalle, però, le energie iniziano a mancare e le squadre che avevano tirato fino a quel momento non hanno più molti uomini a disposizione, quindi il drappello di testa torna a guadagnare qualcosa nonostante venga un po’ meno la collaborazione. Ai -15 dal traguardo allunga infatti Stannard, che viene ripreso 4000 metri più tardi, mentre ai -8 sono Drizners e Del Grosso ad accelerare, spezzando la fuga in due dato che a loro si uniscono solo Vermeersch, Stuyven, Teunissen, Van Den Broek e Krijnsen, mentre gli altri vengono riassorbiti dal plotone, riavvicinatosi anche grazie a queste scaramucce.

Il gruppo corona il lungo inseguimento a cinque chilometri dall’arrivo, poco dopo una caduta che vede coinvolti anche Sam Welsford (Red Bull-Bora-hansgrohe), Marijn Van Den Berg (EF Education-EasyPost), Daniel McLay e Olav Kooij (Visma | Lease a Bike). Quest’ultimo riesce a rialzarsi velocemente e anche a riaccodarsi al plotone, ma lo sforzo fatto non gli permette poi di partecipare alla volata, che nessuna squadra riesce a impostare efficacemente. Ci provano Ineos Grenadiers e Lotto, ma a lanciare lo sprint è il Team Picnic PostNL con Pavel Bittner; alla sua ruota c’è però in agguato Tim Merlier (Soudal Quick-Step), che con una gran progressione negli ultimi 200 metri va a saltare agilmente lo sprinter ceco e a imporsi nettamente.

Risultato e Classifiche Tappa 1 Renewi Tour 2025

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