Dylan Teuns ha vinto oggi la terza tappa del Giro di Polonia 2017. L’odierna Jaworzno – Szczyrk (161 km) metteva sul piatto un percorso esigente, con diverse salita ed un chilometro finale all 11% di pendenza media che ha premiato il belga . Il corridore della BMC, in forma strepitosa, ha staccato con uno scatto secco a 300 metri dal traguardo Peter Sagan (BORA-hansgrohe), autore di un gran recupero negli ultimi metri, Rafal Majka, Wilco Kelderman (Sunweb), Tom-Jelte Slagter (Cannondale-Drapac), Odd-Christian Eiking (FDJ), Domenico Pozzovivo (Ag2r La Mondiale), Adam Yates (Orica-Scott), Wout Poels (Sky) e Sam Oomen (Sunweb). Sedicesimo, a 15 secondi, un Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida) non troppo brillante su un arrivo così breve e ripido. Sagan si riprende, grazie all’abbuono, la testa della classifica generale con 6” su Teuns e 12” sul compagno Majka.
Dopo un inizio di tappa un po’confuso, si forma la fuga di giornata composta da sette uomini: Rémi Cavagna (Quick – Step Floors), José Gonçalves (Katusha – Alpecin), Bert-Jan Lindeman (LottoNL – Jumbo), Sébastien Reichenbach (FDJ), Maxime Monfort (Lotto – Soudal), Maciej Paterski (CCC – Sprandi – Polkowice) e Adam Stachoviak (Polonia). Questo drappello rimane sempre sotto i quattro minuti di vantaggio, venendo ripresi con facilità dal gruppo a ben 35 chilometri dal traguardo. Si susseguono quindi alcuni scatti, con Tom Skuijns che vince il penultimo GPM, ma la Katusha-Alpecin tiene cucita la corsa, riuscendo a far staccare un buon numero di corridori sull’ultimo GPM di giornata. Sulle rampe più dure è la Ag2r La Mondiale a dettare il ritmo dando, a 15 chilometri dal traguardo, la possibilità a Ilnur Zakarin di provare un allungo in progressione che però dura solo poche centinaia di metri. A 12 chilometri chilometri dal traguardo ci prova Jack Haig (Orica-Scott) con uno scatto secco che gli permette di scollinare con 15 secondi di vantaggio sul gruppo degli inseguitori, forte di circa 25 uomini. L’australiano tiene bene, ma viene riassorbito dagli inseguitori proprio allo scoccare del chilometro finale. Gli Sky, con Rosa e Poels, imboccano in testa la rampa conclusiva ma è Valerio Conti (UAE Emirates) a rompere gli indugi. Alle sue spalle si controllano, con Teuns che si muove soltanto ai -300 metri con Adam Yates, insieme al quale va a riprendere l’azzurro. Kelderman prova poi a sua volta a recuperare il belga che però è il più brillante e va a vincere la tappa resistendo anche ad un tardivo, ma comunque notevole, ritorno di Peter Sagan.
Peter Sagan sul ciclismo di Pogačar: “Si dice che le corse non siano come giocare alla PlayStation. Per lui invece lo sono”
17 Novembre 2025, 17:47
Peter Sagan sul ciclismo moderno: “Non dico che sia noioso, ma è vero che a volte, due ore prima della fine, sai già chi vincerà”
11 Ottobre 2025, 9:49
Il Lombardia 2025, giornata di saluti: è l’ultima gara di Rafał Majka, Louis Meintjes, Simone Petilli, Salvatore Puccio e Pieter Serry, oltre che l’ultima uscita in maglia Soudal Quick-Step per Remco Evenepoel
28 Settembre 2025, 13:42
Peter Sagan: “La parte più difficile era la fama. Alla Tinkoff pensavano che fossi finito e non avrei più vinto”