© Team Sunweb

Presentazione Squadre 2020, Team Sunweb

Tutto da rifare per il Team Sunweb dopo l’addio di Tom Dumoulin. In seguito alla partenza del leader e dell’uomo più iconico del team negli ultimi anni, Iwan Spekenbrik si è ritrovato costretto a ridimensionare le sue ambizioni per il 2020, costruendo un organico composto da tanti giovani, con la speranza che possano diventare i nuovi riferimenti del team in futuro. Tanti dunque i ragazzi che saranno chiamati al salto di qualità tra questo e i prossimi anni, mentre tra i corridori già pronti i risultati più importanti potrebbero arrivare soprattutto nelle Classiche di un giorno, pur avendo comunque alcune pedine interessanti da poter schierare nelle corse a tappe.

Gli uomini più attesi

Con la partenza della farfalla di Maastricht, l’uomo più atteso per esperienza, popolarità e palmarès è l’australiano Michael Matthews. Già capace di vincere otto tappe nei GT, il classe ’90 è reduce da una stagione in chiaroscuro, complicata da problemi fisici, con la sola vittoria del GP di Québec come risultato di rilievo. Dotato di un ottimo spunto veloce, così come di resistenza agli strappi e notevoli qualità anche di potenza, nel 2020 andrà in cerca di riscatto sulle strade del Tour de France e ancora prima tra Milano-Sanremo e Classiche del Nord, per le quali sarà chiaramente uno dei leader più attesi in uno dei momenti cruciali della stagione del team.

Insieme all’australiano, infatti, nella prima parte dell’anno vedremo spesso nelle vesti di capitano Tiesj Benoot. Il classe ’95 arriva nella formazione tedesca, dopo tanti anni alla Lotto-Soudal, voglioso di continuare ad ottenere risultati importanti sia nelle Classiche di un giorno più impegnative che sul pavé, tanto che in questi anni si è parlato di lui come uno dei corridori più eclettici del panorama internazionale, unendo a queste caratteristiche anche discrete doti sulle salite lunghe. Per coronare il suo portfolio, il belga ha dichiarato di volersi migliorare anche a cronometro per poter provare a fare classifica nelle corse a tappe di una settimana.

Il compito di far classifica nei GT spetterà invece ai neerlandesi Wilco Keldermann e Sam Oomen, leader, rispettivamente, al Giro d’Italia e al Tour de France.  Per il primo sarà l’occasione giusta per continuare sulla falsa riga della top 10 dell’ultima Vuelta e trovare finalmente quella continuità di risultati che in carriera ha spesso dovuto rincorrere complice la sfortuna. Al netto di infortuni, ha già dimostrato grandi qualità, fino a lottare per un podio finale. Classe 1991, è arrivato al momento giusto per cercare il salto di qualità, Per il classe ’95, invece, sarà la prima vera occasione da capitano, nonostante un 2019 da incubo condizionato da un’operazione all’arteria iliaca, e cercherà il riscatto guidando il suo team sulle strade del Tour de France. Già capace di entrare nei primi 10 al Giro nel 2018, pur correndo al servizio di Dumoulin, potrà essere una pedina interessante anche nelle Classiche più impegnative, nelle quali ha già sfiorato a più riprese la top ten.

In salita poi darà il suo supporto anche l’esperto Nicolas Roche, che ha indossato anche la maglia rossa dell’ultima Vuelta per alcuni giorni, prima di essere costretto al ritiro da un infortunio. L’irlandese tornerà nel GT spagnolo anche nel 2020, ma prima aiuterà sarà al Tour de France, dove potrebbe diventare un importante supporto, anche psicologico, per Oomen. Difficile pensare possa ottenere ancora grandi risultati in prima persona a livello di classifica, ma è un elemento prezioso eventualmente per qualche piazzamento, con la possibilità di ottenere successi parziali, oltre al supporto che può dare alle nuove leve.

Ha mostrato buone doti in salita anche Soren Kragh Andersen, che è uno dei corridori più completi in organico e potrà dire le sua anche nelle corse di un giorno. Per lui le brevi corse a tappe, oltre alle classiche più impegnative, sono un terreno di caccia plausibile, anche se sarà spesso votato alla causa dei capitani, insieme anche al fratello maggiore Asbjorn, che sin qui ha però fatto più fatica del fratello in carriera.

Ruolo di gregariato, ma con licenza di colpire, anche per uomini come Nico Denz e Marc Hirschi. Il venticinquenne tedesco arriva in cerca di nuove sfide dopo cinque anni all’Ag2r, in cui ha ottenuto buoni risultati, dando però la sensazione di poter fare sempre qualcosa in più. Ci proverà con gli attacchi da lontano, sfruttando anche un discreto spunto veloce. Corridore completo è il classe 98′ elvetico, che, dopo aver fatto faville a livello giovanile, lo scorso anno ha già saputo ottenere grandi risultati tra i professionisti, sfoderando una grande prestazione alla Clásica San Sebastián, messa in ombra soltanto dal grande numero dell’altro giovanissimo Evenepoel. All’età di ventuno anni, lo svizzero sembra essere già in grado di poter ottenere grandi successi, che potrebbero arrivare anche nelle corse a tappe di una settimana, nelle quali ha già dimostrato di poter dire la sua.

Per le volate, Matthews a parte, non c’è nel roster un nome in grado di infiammare gli appassionati, ma ci sono dei corridori che possono mettere la propria ruota davanti a quella di tutti gli altri come Niklas Arndt e Cees Bol. Il tedesco, sfruttando anche la sua capacità di resistere sugli strappi, ha già vinto due tappe nei GT in carriera, nonostante lo spunto veloce non sia quello dei migliori al mondo (ma resta comunque da non sottovalutare). Il ventiquattrenne neerlandese è invece ancora agli inizi e promette margini di miglioramento. Dopo il debutto al Tour nel 2019, al primo anno da professionista, il classe ’95 ha capito di avere la fiducia del team e può scoprire nuovi limiti personali.

Al servizio dei vari capitani ci sarà un elemento di esperienza come Jasha Sutterlin. Il ventisettenne tedesco nei suoi anni alla Movistar si è saputo distinguere in vari ruoli, soprattutto grazie alla sua capacità di sacrificarsi per la squadra, sia nei GT che sul pavé, dove ha già dimostrato di poter ottenere dei buoni risultati anche in prima persona. Tanto lavoro per i capitani, ma sicuramente qualche occasione anche per un elemento come Chad Haga, vincitore di tappa allo scorso Giro d’Italia con una prestazione maiuscola a cronometro, una specialità in cui ora avrà sicuramente avere maggiore libertà di esprimersi, risparmiandosi appositamente.

Ci si attende inoltre qualche passo in avanti dal trio di giovani australiani Chris Hamilton, Jai Hindley e Michael Storer, corridori ancora giovani che possono apportare un contributo prezioso su più fronti, specialmente quando la strada si fa più impervia. Per loro ci potrebbe essere quest’anno anche la possibilità in alcune circostanze di farsi notare maggiormente in prima persona. Rispettivamente a 25, 24 e 23 anni (da compiere nei prossimi mesi) è il momento giusto per cominciare a marcare gli spiriti in maniera più decisa per ambire a ruoli maggiori.

Le Giovani Promesse

Dai suoi giovani Iwan Spekenbrink si aspetta tante cose, quest’anno e in quelli a venire. Tra i tanti prospetti interessanti, quello più pronto sembrerebbe essere Nils Eekhoff. Il neerlandese si era laureato campione del mondo under23 lo scorso settembre prima che una squalifica (che sta facendo ancora discutere) lo privasse del sogno. Questo tuttavia non toglie granché alle qualità del neerlandese: corridore forte in volata, il classe ’98 ha anche delle caratteristiche da finisseur che lo rendono un prospetto particolarmente adatto alle corse di un giorno, senza dimenticare le sue abilità sul pavé che gli hanno già permesso di vincere una Parigi-Roubaix a livello giovanile.

Un alto sprinter promettente è Alberto Dainese.  L’azzurro comincerà la sua prima stagione da professionista da campione europeo under23 in carica e la squadra gli ha dimostrato subito fiducia designandolo già come capitano per le volate del Tour Down Under, prima corsa dell’anno. La partecipazione a eventi World Tour servirà ad accelerare quel processo di crescita che nei progetti della Sunweb dovrà portarlo a diventare uno dei più forti sprinter al mondo, un processo che nella mente del team si spera essere rapido.

Gli arrivi di Dainese ed Eekhoff (che era già in squadra come stagista nella seconda parte di 2019) rischiano invece di togliere spazio a Max Kanter. Il ventiduenne sprinter tedesco è reduce da un 2019 pesantemente condizionato da alcuni problemi fisici che, al suo primo anno tra i professionisti, gli hanno impedito di ripetere quanto di buono aveva fatto vedere a livello giovanile.

Era già in squadra l’anno scorso anche Robert Power, che ha potuto finalmente debuttare in un GT prendendo parte a Giro e Vuelta, ma ha fatto fatica nelle classiche di primavera, corse nelle quale ci sarebbe aspettato da lui un maggiore apporto. In questa stagione il ventiquattrenne australiano sarà chiamato a ottenere risultati più importanti nel 2020, per finalmente riuscire a confermare quel talento che tra i giovani lo aveva visto eccellere. Condizionato da problemi non solo fisici, con la possibilità di avere qualche spazio in più potrebbe ritrovarsi.

Direttamente dal Development Team Sunweb passa in prima squadra l’austriaco Felix Gall. La carriera del ventunenne potrebbe aprirsi a diversi scenari, visto che sin qui ha mostrato una buona resistenza in salita e anche un discreto spunto veloce, che sembrerebbero fare di lui un corridore da Ardenne e da corse a tappe di una settimana. Tra le tante giovani promesse del roster, la più giovane è infine Ilan Van Wilder. Il belga classe ‘2000 è stato strappato al vivaio della Lotto Soudal dopo una stagione in cui ha chiuso al terzo posto la classifica del Tour de l’Avenir e ha vinto la tappa regina della Corsa della Pace, mettendo in mostra tutte le sue qualità di scalatore.

 

Contatti
TEAM SUNWEB
Visbystraat 27
7418 BE Deventer
NETHERLANDS
Email: cycling@keep-challenging.com
Sito:  http://www.teamsunweb.com/
Organico
ARNDT Nikias18.11.1991GER
BENOOT Tiesj11.03.1994BEL
DENZ Nico15.02.1994GER
HAGA Chad26.08.1988USA
HAMILTON Christopher18.05.1995AUS
HINDLEY Jai05.05.1996AUS
KELDERMAN Wilco25.03.1991NED
KRAGH ANDERSEN Asbjørn09.04.1992DEN
KRAGH ANDERSEN Søren10.08.1994DEN
MATTHEWS Michael26.09.1990AUS
OOMEN Sam15.08.1995NED
PEDERSEN Casper Philip15.03.1996DEN
POWER Robert11.05.1995AUS
ROCHE Nicholas03.07.1984IRL
STORER Michael28.02.1997AUS
SÜTTERLIN Jasha04.11.1992GER
TUSVELD Martijn09.09.1993NED
VERVAEKE Louis06.10.1993BEL
WALSCHEID Maximilian Richard13.06.1993GER
Neoprofessionisti
BOL Cees27.07.1995NED
DAINESE Alberto25.03.1998ITA
DONOVAN Mark03.04.1999GBR
EEKHOFF Nils23.01.1998NED
GALL Felix27.02.1998AUT
HIRSCHI Mark24.08.1998SUI
KANTER Max22.10.1997GER
NIEUWENHUIS Joris11.02.1996NED
SALMON Martin Alexander29.10.1997GER
STORK Florian27.04.1997GER
VAN WILDER Ilan14.05.2000BEL
Staff
General ManagerSPEKENBRINK Iwan15.02.1976NED
Direttore SportivoKEMNA Rudi05.10.1967NED
Ass. Direttore SportivoCURVERS Roy27.12.1979NED
Ass. Direttore SportivoDECKERT Sebastian08.08.1990GER
Ass. Direttore SportivoDENIS Camiel12.08.1983NED
Ass. Direttore SportivoELIJZEN Michiel31.08.1982NED
Ass. Direttore SportivoHEIDSTRA Gerben23.09.1971NED
Ass. Direttore SportivoLAMBREGTS Bennie15.12.1962NED
Ass. Direttore SportivoREEF Marc22.03.1986NED
Ass. Direttore Sportivo RIBBERS Arjan29.06.1976NED
Ass. Direttore SportivoROBERTS Luke25.01.1977AUS
Ass. Direttore SportivoSTEPHENS Brian17.07.1957AUS
Ass. Direttore SportivoTIMMER Albert13.06.1985NED
Ass. Direttore SportivoTIMMERMANS Hans02.05.1984NED
Ass. Direttore SportivoWIDDERSHOVEN Ben29.03.1976NED
Ass. Direttore SportivoWINSTON25.03.1987GBR
• SpazioCiclismo è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, per restare sempre aggiornato sulle ultime notizie di ciclismo seguici qui

Scopri le migliori offerte di Amazon dedicate al ciclismo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.