Presentazione Percorso e Favoriti Volta ao Algarve 2026
Anche quest’anno la Volta ao Algarve 2026 si propone come corsa di inizio stagione di particolare interesse. La competizione di categoria 2.Pro si svolge in Portogallo da mercoledì 18 a domenica 22 febbraio su un percorso piuttosto misto, che prevede due arrivi in salita, due volate e una cronometro individuale. Ogni anno è quindi un corridore completo a riportare il successo, proprio perché gli scalatori puri in genere pagano dazio nella prova contro il tempo. Il ricco albo d’oro negli ultimi anni ha visto i successi di corridori di prestigio come Jonas Vingegaard, Remco Evenepoel e Tadej Pogačar, a conferma di quanto il format della competizione lusitana sia in grado di catturare l’interesse di diversi campioni intenzionati a preparare al meglio la loro stagione.
HASHTAG UFFICIALE: #VoltaAlgarve
Albo d’Oro recente Volta ao Algarve
2025 VINGEGAARD Jonas
2024 EVENEPOEL Remco
2023 MARTINEZ Daniel Felipe
2022 EVENEPOEL Remco
2021 RODRIGUES João
2020 EVENEPOEL Remco
2019 POGAČAR Tadej
2018 KWIATKOWSKI Michal
2017 ROGLIČ Primož
2016 THOMAS Geraint
Percorso Volta ao Algarve 2026
Il percorso della Volta ao Algarve 2026 è piuttosto vario e lascia spazio a corridori con diverse caratteristiche. Già la Vila Real de Santo António – Tavira (183,5 km), la più lunga di quest’edizione, si apre a numerosi scenari tattici. Dopo la partenza infatti la corsa affronta qualche saliscendi nei primi 100 km, fino ad arrivare al GPM di Mercador (5,9 km al 4,8%), il primo di questa edizione. Una lunga discesa con qualche tratto in contropendenza conduce alla salita di Faz Fato (5,4 km al 3,3%), posta a 45 km dall’arrivo. Da lì la corsa torna a Vila Real de Santo António per poi muoversi verso Tavira su un finale totalmente pianeggiante. La giornata è adatta ai velocisti ma potrebbe vedere qualche scompiglio determinato dalle salite nella prima parte, magari con la formazione di un’azione interessante.
La seconda tappa, da Portimão a Fóia, vedrà invece la prima battaglia tra gli uomini di classifica. I 147,2 km in programma sono per lo più pianeggianti nella prima parte, eccezion fatta per il GPM di Picota (1,7 km al 7,3%) dopo 40 km. Le emozioni più grandi arrivano nel finale, con 3 GPM negli ultimi 40 km: si inizia con l’Alferce (4,2 km al 6,2%) per proseguire con il Casais (3,8 km al 4,8%) e arrivare ai piedi dell’asperità finale, l’Alto de Fóia. Con i suoi 8,9 km al 6,2%, che comprendono anche due tratti al 9%, quest’ultima salita sembra avere le caratteristiche per chiamare allo scoperto gli scalatori puri.
La classifica generale comunque verrà riscritta già il giorno dopo, con la cronometro individuale di Vilamoura. Lunga 19,5 km e interamente piatta, ogni anno scrive buona parte della graduatoria finale, permettendo agli specialisti di guadagnare un margine a volte incolmabile sugli scalatori più puri.
I velocisti avranno la loro ultima occasione nella Albufeira – Lagos. Nei suoi 175,1 km, la quarta delle cinque tappe in programma prevede un unico GPM, quello di Nave (5,7 km al 4,2%), posto poco prima della metà. Né le pendenze né la distanza dal traguardo, comunque, dovrebbero invogliare azioni particolari. Dopo la discesa, il gruppo passerà da Alzejur e poi si dirigerà verso Lagos, per un primo passaggio sul traguardo al km 142,4. Gli ultimi 30 km sono sostanzialmente pianeggianti e non dovrebbero creare grosse problemi agli sprinter e alle loro squadre.
Il verdetto finale di questa edizione arriverà invece con la Faro – Malhão (148,3 km). Frazione corta ma non per questo poco impegnativa, dopo la partenza prevede il passaggio da Olhão, Loulé e l’avvicinamento alla città d’arrivo per affrontare un circuito da compiere due volte. Al suo interno sono posizionate le salite di Soidos (2,2 km al 7%) e l’Alto de Malhão (2,6 km al 9,1%), appunto da scalare in due occasioni. Proprio in cima all’Alto de Malhão, che per più di un chilometro presenta pendenze intorno al 10%, è situato il traguardo della tappa e dell’intera corsa.
Tappe Volta ao Algarve 2026
Tappa 1 (18/02): Vila Real de Santo António – Tavira (183,5 km)
Tappa 2 (19/02): Portimão – Fóia (147,2 km)
Tappa 3 (20/02): Vilamoura – Vilamoura (19,5 km, cronometro)
Tappa 4 (21/02): Albufeira – Lagos (175,1 km)
Tappa 5 (22/02): Faro – Malhão (148,3 km)
Favoriti Volta ao Algarve 2026
Come spesso capita di questi tempi, si guarda alla UAE Team Emirates XRG per cercare il favorito numero uno di una corsa a tappe. Stavolta il peso delle aspettative è sulle spalle di João Almeida, che corre (relativamente, visto che non è originario di questa parte di Portogallo) in casa e che vorrà proseguire la sua stagione con il piede giusto. Il lusitano ha già fatto vedere di essere fra i primissimi interpreti di questo tipo di gare e il percorso pare molto adatto alle sue caratteristiche. A fianco a lui ci sarà, come seconda lama, Brandon McNulty, le cui prime uscite stagionali sono subito state di altissimo livello e che potrà rappresentare un’arma tattica difficile da assorbire per la concorrenza.
Le altre squadre di punta, però, non scherzano e portano in gara alcune delle loro stelle più attese. È il caso della Lidl-Trek, che farà esordire Juan Ayuso, il quale proverà subito a rompere le uova nel paniere della sua ex formazione. Lo spagnolo ha almeno due arrivi su cui potrà provare a fare la differenza, magari con il supporto di Lennart Kämna, al quale potrebbe essere anche chiesto di curare un piazzamento di buon livello in classifica. In Algarve si presenta anche Florian Lipowitz (Red Bull-Bora-hansgrohe), che finora in questo 2026 ha affrontato una sola corsa e l’ha vinta, alla Challenge Mallorca: il tedesco è atteso alla stagione della conferma, dopo il suo eccezionale 2025, e il fatto di trovarsi di fronte una concorrenza così qualificata lo spingerà con ogni probabilità a non lasciare nulla di intentato. Con la stessa maglia di Lipowitz ci sarà in azione Daníel Felipe Martinez, che questa corsa l’ha già vinta in passato: il colombiano sa essere decisamente incostante, ma se la settimana sarà di quelle giuste, risulterà uomo da tenere in sicura considerazione per la generale.
All’appuntamento portoghese si presenta poi una Ineos Grenadiers quasi alla massima potenza. La formazione britannica getterà nella mischia Oscar Onley e Kévin Vauquelin, entrambi all’esordio assoluto con i nuovi colori. Dallo scozzese ci si attendono segnali in linea con lo sforzo per assicurarsene “di forza” le prestazioni, mentre il francese scalderà probabilmente le gambe in vista di traguardi un pizzico più adatti alle sue caratteristiche. Tutt’altro che da dimenticare è la presenza di Thymen Arensman, anche lui al debutto nel 2026, che ha dimostrato di saper fare la differenza in giornate singole e che in un contesto da cinque tappe potrebbe anche trovarsi a lottare con i migliori per le posizioni più rilevanti della generale.
Un’altra formazione che fa ampio ricorso al suo arsenale di uomini di classifica è la Decathlon CMA CGM, che porta in Algarve sia il gioiellino Paul Seixas che il volto nuovo Matthew Riccitello. Quest’ultimo ha appena vinto il Tour de la Provence e, al netto di una crono che potrebbe svantaggiarlo, è corridore che in salita sa davvero come muoversi. Il giovanissimo francese, invece, ha le potenzialità per far bene su tutti i terreni e questa gara potrebbe rappresentare per lui un significativo banco di prova, anche in chiave obiettivi a medio termine. Il Team Picnic PostNL cercherà sorrisi, e punti UCI, da Max Poole, anche lui ben ritagliato per questo tipo di gare, mentre la Soudal Quick-Step spera di vivere giornate di buona qualità con Maximilian Schachmann, che negli ultimi anni non è riuscito a stare costantemente su livelli alti, ma che è corridore che può ancora dire la sua in contesti di questo tipo.
Un occhio andrà dato a Jarno Widar (Lotto-Intermarché), partito in questo 2026 su buoni livelli, e a Yannis Voisard (Tudor Pro Cycling Team), che probabilmente non ha il lignaggio necessario per duellare con i nomi citati in precedenza, ma che ha fatto vedere, anche recentemente, di avere ottimi numeri quando la strada sale. Qualche lampo potrebbe arrivare anche da Thomas Gloag, che sarà il riferimento di classifica della Pinarello-Q36.5. Darren Rafferty (EF Education-EasyPost) spera in situazioni di corsa propizie per mettersi in luce, così come potrebbe fare Alessandro Pinarello (NSN Cycling Team), mentre il duo della Caja Rural-Seguros RGA, composto da Abel Balderstone e Jaume Guardeño, punterà sulla regolarità per raccogliere qualche piazzamento di spessore. Nel mazzo delle tante Continental locali presenti sono da tenere in considerazione, in chiave piazzamenti, anche il russo Artem Nych (Anicolor/Campicarn) e il colombiano Jesus David Peña (Efapel).
Borsino dei Favoriti Volta ao Algarve 2026
***** João Almeida
**** Juan Ayuso, Florian Lipowitz
*** Brandon McNulty, Oscar Onley, Paul Seixas
** Thymen Arensman, Daníel Felipe Martinez, Max Poole, Matthew Riccitello
* Thomas Gloag, Maximilian Schachmann, Kévin Vauquelin, Yannis Voisard, Jarno Widar
Cacciatori di tappe Volta ao Algarve 2026
Sulla carta, gli arrivi per ruote veloci dovrebbero essere il primo e il quarto, anche se in quest’ultimo caso l’esito non pare scontato. Se volate saranno, un corridore da tenere d’occhio sarà sicuramente Paul Magnier (Soudal Quick-Step), al quale la squadra chiede un guizzo che dia una svolta a una stagione fin qui monocorde. Fra il francese e i risultati più importanti ci sarà però una coppia molto ingombrante, quella composta da Jasper Philipsen e Kaden Groves (Alpecin-Premier Tech), chiamati a muovere il contatore delle vittorie della squadra belga. Arne Marit (Red Bull-Bora-hansgrohe) ha gradito molto il cambio di colori e arriva all’appuntamento con il morale alto, ma dovrebbe principalmente tirare la volata a Jordi Meeus, mentre Arnaud De Lie (Lotto-Intermarché) vorrà riscattare l’ultima volata cui ha partecipato, quella di Almeria, mettendosi alla prova con un campo rivali di alta qualità.
In gara ci saranno anche Matteo Moschetti (Pinarello-Q36.5) e Pascal Ackermann (Team Jayco AlUla), oltre a quel Marijn Van Den Berg (EF Education-EasyPost) che è stoccatore di qualità quando i finali si fanno concitati e caotici. Ad alte velocità proveranno a farsi vedere anche Pavel Bittner (Team Picnic PostNL), Iúri Leitão (Caja Rural-Seguros RGA), Luca Mozzato (Tudor Pro Cycling Team), Tim Torn Teutenberg (Lidl-Trek), Noah Hobbs (EF Education-EasyPost), Oded Kogut e Hugo Hofstetter (NSN Cycling Team).
La cronometro ingolosirà specialisti del calibro di Filippo Ganna (Ineos Grenadiers), Jakob Söderqvist (Lidl-Trek) e Stefan Küng (Tudor Pro Cycling Team), ma il campo partenti presenta tanti corridori di spessore, in grado di decidere a loro favore una gara incerta, sia con attacchi da lontano che con ficcanti azioni nel finale: è il caso di Julian Alaphilippe (Tudor Pro Cycling Team), António Morgado (UAE Team Emirates XRG), Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step), Kasper Asgreen (EF Education-EasyPost), Nico Denz (Red Bull-Bora-hansgrohe), Fabio Christen (Pinarello-Q36.5), Huub Artz (Lotto-Intermarché), Andrea Vendrame (Team Jayco AlUla) e Marco Frigo (NSN Cycling Team).
Punti UCI Volta ao Algarve 2026
| POSIZIONE CLASSIFICA FINALE | PUNTI UCI | POSIZIONE TAPPA SINGOLA | PUNTI UCI |
| 1 | 250 | 1 | 25 |
| 2 | 170 | 2 | 15 |
| 3 | 140 | 3 | 10 |
| 4 | 120 | 4 | 5 |
| 5 | 100 | 5 | 3 |
| 6 | 80 | ||
| 7 | 70 | ||
| 8 | 60 | ||
| 9 | 50 | ||
| 10 | 40 | ||
| 11 | 30 | ||
| 12 | 20 | ||
| 13 | 10 | ||
| 14 | 10 | ||
| 15 | 10 | ||
| 16-25 | 6 | ||
| 26-30 | 5 | ||
| 31-40 | 3 |
Altimetrie e Planimetrie Volta ao Algarve 2026
Tappa 1 (18/02): Vila Real de Santo António – Tavira (183,5 km)
Tappa 2 (19/02): Portimão – Fóia (147,2 km)
Tappa 3 (20/02): Vilamoura – Vilamoura (19,5 km, cronometro)
Tappa 4 (21/02): Albufeira – Lagos (175,1 km)
Tappa 5 (22/02): Faro – Malhão (148,3 km)
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