Presentazione Percorso e Favoriti Renewi Tour 2026
Nella settimana della Vuelta a España 2026, il calendario World Tour presenta anche l’interessante appuntamento con il Renewi Tour 2026. La corsa a tappe belga si svolge da mercoledì 19 a domenica 23 agosto lungo cinque tappe, tutte in linea, che sorridono agli uomini da classiche e ai velocisti. Non a caso, nella startlist sono previsti tutti gli sprinter che vogliono chiudere al meglio la propria stagione e hanno declinato l’eventualità di partecipare al Grand Tour spagnolo, il quale (come spesso accade) presenta poche chance per le ruote veloci. Una rapida occhiata all’albo d’oro recente lascia intuire il tipo di corridore adatto a cercare il successo finale: il vincitore succederà ad Arnaud De Lie, che a sua volta ha preso lo scettro a Tim Wellens.
HASHTAG UFFICIALE: #RenewiTour
Albo d’oro recente Renewi Tour
2025 DE LIE Arnaud
2024 WELLENS Tim
2023 WELLENS Tim
2022 Non disputato
2021 COLBRELLI Sonny
2020 VAN DER POEL Mathieu
2019 DE PLUS Laurens
2018 MOHORIČ Matej
2017 DUMOULIN Tom
2016 TERPSTRA Niki
Percorso Renewi Tour 2026
La corsa si aprirà subito con una tappa non scontata, dato che nei 191,3 chilometri con partenza e arrivo a Diest i corridori si troveranno davanti a un tracciato non durissimo, ma comunque piuttosto movimentato. Dopo un mini anello locale di 9900 metri che porterà il gruppo a transitare per la prima volta sul traguardo, si dovranno affrontare due diversi circuiti: il primo di 67,4 chilometri, sarà da ripetere per due volte e proporrà numerosi brevi saliscendi, oltre ai muri in pavé di Heuvelstraat (500 m al 3,2%) e Kerkstraat (700 m al 5,3%) e allo strappo di Grasbos (1 km al 4,5%), noto anche come Poggio di Diest. Quest’ultimo sarà poi l’unica asperità presente nel secondo circuito, lungo 15,6 chilometri e da percorrere in tutto in tre occasioni, e l’ultimo passaggio avverrà ai -11,1 dalla conclusione; qui qualcuno potrebbe provare ad anticipare, ma il finale pianeggiante e su lunghi rettilinei dovrebbe favorire il recupero del plotone e portare a una volata con quei velocisti che saranno riusciti a superare indenni le difficoltà altimetriche.
Sarà invece decisamente adatta alle ruote veloci la seconda tappa, che ricalca in toto la medesima frazione dello scorso anno. In programma ci sono 173,9 chilometri con partenza da Blankenberge e arrivo ad Ardooie e un percorso totalmente pianeggiante, suddiviso in un tratto in linea iniziale di 109,9 chilometri e in un circuito da 16 chilometri da ripetere per quattro volte. Quasi impossibile, dunque, evitare uno sprint di gruppo, ma bisognerà comunque prestare attenzione ai numerosi cambi di direzione, che in caso di forte vento proveniente dal Mare del Nord potrebbero creare delle fratture in gruppo, e ai passaggi nelle strade più strette.
Come accaduto anche nella scorsa edizione, la terza giornata di gara sarà quella dedicata ai muri fiamminghi, che proporrà il tradizionale arrivo a Geraardsbergen dopo 184,6 chilometri. Il via verrà invece dato da Celles, dove si affronteranno due giri e mezzo di un circuito locale privo di asperità (se non per un breve tratto di pavé) prima di puntare verso le prime salite in programma, iniziando dalla Côte du Trieu (1,2 km al 7,4%, max. 12,2%). Seguiranno Paterberg (in pavé, 400 m al 12,5%, max. 17,5%), Hoogbergstraat (4,4 km al 3,8%, max. 7,6%), Oude Kruisberg (in pavé, 1,4 km al 5,5%, max. 8%), Berg ten Houte (in pavé, 1,1 km al 6,2%, max. 13%), Côte de Planche (700 m al 3,6%), Les Plachettes (1,1 km al 6,4%, max. 10,7%), Parikeberg (800 m al 4,4%, max. 8,4%) e, già entrati nel circuito finale, Denderoodberg (in pavé, 700 m al 7,5%, max. 11%). Poco dopo ci sarà il primo passaggio sul traguardo, posto già sulle prime rampe del mitico Muur (in pavé, 1,2 km al 7,8%, max. 13,5%), che assieme al Bosberg (in pavé, 1,4 km al 5%, max. 11,1%), all’Onkerzele Berg (2,3 km al 3,2%, max. 6,9%) e al già citato Denderoodberg costituirà le quattro asperità che caratterizzeranno l’anello conclusivo, lungo 33 chilometri e da ripetere per due volte. L’ultimo passaggio sull’ultimo muro avverrà ai -6 dall’arrivo, che a sua volta punterà all’insù con pendenze tra il 4% e il 5%.
Sarà probabilmente questa giornata a dare un’impronta importante alla classifica generale, mentre il giorno seguente dovrebbero tornar protagonisti gli sprinter nonostante un tracciato piuttosto nervoso lungo i 187,3 chilometri della Riemst – Bilzen-Hoeselt. Il percorso ricalcherà solo in parte quello affrontato un anno fa nella medesima tappa e sarà formato da un unico lungo circuito di 69,7 chilometri che dovrà essere affrontato interamente per due volte tranne che al primo giro, nel quale verrà tagliata la prima parte. Nella tornata iniziale non si scalerà dunque lo stappo di Slingerberg (800 m al 6,7%, max. 10,2%), che sarà invece presente negli altri due giri assieme a numerosi brevi saliscendi e alle asperità di Sur les Coteaux (1,7 km al 3,7%, max. 6,3%), Gousbeemdstraat (700 m al 4,1%, max. 7,6%), Brugstraat (500 m al 4,3%, max. 5,3%) e Letenberg (400 m al 7,6%, max. 10,4%). Quest’ultimo sarà scollinato l’ultima volta a 7500 metri dal traguardo, che nei 500 metri finali sarà in lieve ascesa.
Quasi certamente, tutto si deciderà quindi nella frazione finale, che per il secondo anno di fila si svolgerà in quel di Leuven affrontando in parte le strade dei Mondiali 2021 e, soprattutto, dello scomparso Tour of Leuven, per un totale di 184 chilometri costellati di brevi strappi. Dopo il via, il gruppo affronterà un giro e mezzo del circuito cittadino da 14,4 chilometri, comprendente le salite di Keizersberg (300 m al 5,6%), Leopold Decouxlaan (1,1 km al 3,4%) e Wijnpersstraat (300 m all’8,3%), mentre dopo il secondo passaggio dal traguardo comincerà la prima delle due tornate del circuito lungo, che inizialmente vedrà i corridori uscire dalla città e dirigersi verso nord-est per poi farvi ritorno e percorrere nuovamente il circuito cittadino. Oltre alle tre asperità sopracitate, affrontate quindi a fine giro, lungo questo anello da 53,3 chilometri si dovranno scalare anche gli strappi di Lange Lostraat (1,2 km al 3,1%), Muur van Houwaart (500 m all’8,1%) e Chartreuzenberg (900 m al 5,7%), più un altro paio di brevi salitelle non categorizzate. Conclusa la seconda tornata mancheranno 43,2 chilometri all’arrivo, corrispondenti a tre giri dell’anello cittadino, con Keizersberg, Leopold Decouxlaan e Wijnpersstraat che dovrebbero permettere una certa selezione con il passare delle tornate e verranno superati per l’ultima volta rispettivamente a 10,2, 7,6 e 5,5 chilometri dal traguardo, dando la possibilità ai corridori più esplosivi di provare a fare la differenza per anticipare una possibile volata tra sprinter resistenti.
Tappe Renewi Tour 2026
Tappa 1 (19/08): Diest – Diest (191,3 km)
Tappa 2 (20/08): Blankenberge – Ardooie (173,9 km)
Tappa 3 (21/08): Celles – Geraardsbergen (184,6 km)
Tappa 4 (22/08): Riemst – Bilzen-Hoeselt (187,3 km)
Tappa 5 (23/08): Leuven – Leuven (184 km)
Favoriti Renewi Tour 2026
Pur essendo una corsa nella quale le caratteristiche del possibile vincitore sono abbastanza chiare, sono diversi i nomi dei corridori che possono ambire al successo. Tra i principali favoriti spicca il nome di Florian Vermeersch (UAE Team Emirates XRG), capace di chiudere al secondo posto nella generale nel 2023 e che ha già dimostrato di sapersi muovere bene sui percorsi della corsa belga. Altro corridore da tenere d’occhio è Arnaud De Lie (Lotto-Intermarché), vincitore nel 2025. Nonostante abbia affrontato un anno non semplice a causa di alcuni problemi fisici, il belga ha saputo conquistare un’ottima top 10 nella Classica di Amburgo, un risultato che lascia ben sperare in vista di questa occasione.
Tra i principali favoriti va inserito anche Jasper Philipsen (Alpecin Premier Tech), capace di giocarsi la vittoria sia nelle tappe più impegnative sia negli arrivi in volata. Il belga potrebbe dunque ambire concretamente al successo. Tra i corridori che potrebbero puntare a un risultato di prestigio ci sono anche Corbin Strong (NSN Cycling Team) e Jonas Abrahamsen (Uno-X Mobility), entrambi adatti a percorsi di questo tipo e quindi potenzialmente in grado di ben figurare.
Altro possibile favorito è Alec Segaert (Bahrain Victorious), corridore adatto a questi tracciati e già capace di centrare il podio nella generale nel 2024. Anche i suoi compagni di squadra Vlad Van Mechelen e Alessandro Borgo potrebbero avere l’occasione di dire la loro, così come Matej Mohorič, già vincitore della corsa nel 2018. In casa Red Bull-Bora-hansgrohe attenzione a Laurence Pithie, corridore veloce ma capace di ben figurare anche nelle frazioni più impegnative, così come ai compagni di squadra Tim e Mick van Dijke. Da tenere d’occhio anche Lukáš Kubiš (Unibet Rose Rockets) e Søren Wærenskjold (Uno – X Mobility).
Attenzione anche al duo della EF Education-EasyPost composto da Michael Valgren e Kasper Asgreen e a quello della Lidl-Trek formato da Edward Theuns e Søren Kragh Andersen. Potranno contare su diverse carte da giocare anche gli uomini della Decathlon CMA CGM, che avranno a disposizione Paul Lapeira, ma anche Cees Bol e Tiesj Benoot. Da non sottovalutare, inoltre, Dylan van Baarle (Soudal Quick-Step). Tra gli azzurri attenzione a Matteo Trentin (Tudor Pro Cycling), Lorenzo Milesi (Movistar) e Davide Ballerini (XDS Astana). Altri corridori che potrebbero provare a dire la loro sono Mike Teunissen (XDS Astana), Quinten Hermans (Pinarello Q36.5 Pro Cycling), Menno Huising (Visma | Lease a Bike), Huub Artz (Lotto-Intermarché), Nils Eekhoff (Picnic PostNL), Iván García Cortina e Jon Barrenetxea (Movistar).
Borsino dei Favoriti Renewi Tour 2026
***** Florian Vermersch
**** Arnaud De Lie, Jasper Philipsen
*** Jonas Abrahamsen, Corbin Strong, Alec Segaert
**Tiesj Benoot, Tim van Dijke, Lukáš Kubiš, Laurence Pithie
* Alessandro Borgo, Matej Mohorič, Vlad Van Mechelen, Mike Teunissen, Matteo Trentin
Cacciatori di tappe Renewi Tour 2026
Oltre agli uomini da classiche, che ovviamente punteranno a fare la differenza soprattutto nella terza e quarta tappa, la startlist di quest’anno vedrà confrontarsi i migliori velocisti del gruppo, a caccia di un successo nelle altre tre giornate di gara. Si può dire che ci sarà davvero l’imbarazzo della scelta nel proporre i nomi dei favoriti. Il nome che spicca è quello di Tim Merlier (Soudal Quick-Step), che al Tour de France ha ulteriormente dimostrato di avere davvero pochi rivali negli sprint quando si presenta al via. Altro nome di altissimo livello è quello di dell’azzurro Jonathan Milan (Lidl-Trek) che però, seconda frazione a parte, dovrà in generale riuscire a tenere le ruote dei migliori e arrivare abbastanza fresco al finale per riusciere a giocarsi al meglio le proprie carte.
Come detto, i nomi dei possibili vincitori non mancano e altri corridori assolutamente in lizza per giocarsi i successi allo sprint sono Olav Kooij (Decathlon CMA CGM), Dylan Groenewegen (Unibet Rose Rockets), Biniam Girmay (NSN Cycling Team), oltre ai già citati Jasper Philipsen (Alpecin Premier Tech) e Arnaud De Lie (Lotto-Intermarché). Altri velocisti che potrebbero dire la loro sono Søren Wærenskjold (Uno – X Mobility), Lukáš Kubiš (Unibet Rose Rockets), Laurenc Pithie e Arne Marit (Red Bull-Bora-hansgrohe), Sam Welsford (Netcompany INEOS), Pavel Bittner (Team Picnic PostNL), Madis Mihkels (EF Education – EasyPost), Rui Oliveira(UAE Team Emirates XRG), Alessandro Borgo (Bahrain Victorious), Luca Mozzato e Arvid de Kleijn (Tudor Pro Cycling) e Lev Gonov e Davide Ballerini (XDS Astana).
Punti UCI Renewi Tour 2026
| POSIZIONE CLASSIFICA FINALE | PUNTI UCI | POSIZIONE TAPPA SINGOLA | PUNTI UCI |
| 1 | 400 | 1 | 50 |
| 2 | 320 | 2 | 30 |
| 3 | 260 | 3 | 25 |
| 4 | 220 | 4 | 20 |
| 5 | 180 | 5 | 15 |
| 6 | 140 | 6 | 10 |
| 7 | 120 | 7 | 8 |
| 8 | 100 | 8 | 6 |
| 9 | 80 | 9 | 3 |
| 10 | 68 | 10 | 1 |
| 11 | 56 | ||
| 12 | 48 | ||
| 13 | 40 | ||
| 14 | 32 | ||
| 15 | 28 | ||
| 16-20 | 24 | ||
| 21-30 | 16 | ||
| 31-50 | 8 | ||
| 51-55 | 4 | ||
| 56-60 | 2 |
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