Percorso e Borsino delle Favorite Giro d’Italia Women 2026

Sensibilmente anticipato rispetto al recente passato, sabato 30 maggio prende il via il Giro d’Italia Women 2026. Il secondo Grande Giro stagionale, per quel che riguarda la scena femminile, avrà uno svolgimento di nove tappe, per concludersi quindi domenica 7 giugno. In gara ci saranno numerose interpreti primarie del palcoscenico mondiale, compresa la bi-detentrice del Trofeo “Infinito”, Elisa Longo Borghini, che ha vinto sia nel 2024 che nel 2025. Il menù proposto dalla Corsa Rosa, che si snoderà fra Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Piemonte, prevede tre tappe per velociste, altrettante frazioni mosse, una cronoscalata, una tappa di alta collina e una giornata di alta montagna, dato che le atlete in gara dovranno scalare il mitico Colle delle Finestre.

HASHTAG UFFICIALE: #GirodItaliaWomen

Albo d’oro recente Giro d’Italia Women

2025 LONGO BORGHINI Elisa
2024 LONGO BORGHINI Elisa
2023 VAN VLEUTEN Annemiek
2022 VAN VLEUTEN Annemiek
2021 VAN DER BREGGEN Anna
2020 VAN DER BREGGEN Anna
2019 VAN VLEUTEN Annemiek
2018 VAN VLEUTEN Annemiek
2017 VAN DER BREGGEN Anna
2016 GUARNIER Megan

Percorso Giro d’Italia Women 2026

La frazione inaugurale sarà decisamente morbida, visto che la Cesenatico-Ravenna, di 139 chilometri, si svolgerà in una delle zone geografiche più “piatte” d’Italia. In tutto, infatti, le atlete in gara dovranno assorbire un dislivello positivo praticamente irrisorio, 100 metri. Evidentemente, quindi, sarà terreno di caccia per le velociste presenti, che non vorranno sfuggire la possibilità di indossare la prima Maglia Rosa. Leggermente più impegnativa sarà la seconda frazione, che partirà da Roncade per arrivare sul lungomare di Caorle: i chilometri saranno 156 e ci sarà da affrontare un Gran Premio della Montagna molto noto al grande pubblico, ovvero il Muro di Ca’ del Poggio, che però sarà posizionato molto lontano dal traguardo. Molto probabile, quindi, un secondo arrivo in volata.

Dal punto di vista altimetri, le cose si faranno un po’ più movimentate con la terza tappa. Si lascia infatti il mare, partendo da Bibione, e si fa rotta verso Buja, che verrà raggiunta dopo 156 chilometri di gara. Nel mezzo, i GPM di Moruzzo e Montenars, prima di un finale che si annuncia aperto a diverse soluzioni: gli ultimi 500 metri saranno infatti caratterizzati da una pendenza media del 5 per cento. La prima impronta significativa alla classifica generale la darà però, con ogni probabilità, la quarta frazione: si tratta di una cronoscalata, lunga 12,7 chilometri, con partenza da Belluno e arrivo sul Nevegal: la salita “ufficiale” misura 11 chilometri, con una pendenza media del 6,4 per cento e punta massima del 14 per cento. La parte centrale dell’ascesa, quella compresa fra il quarto e l’ottavo chilometro, avrà gradiente costantemente intorno al 10 per cento, e metterà sicuramente a dura prova le ambizioni delle atlete maggiormente quotate.

Le cose rimangono difficili anche per la quinta tappa: il tracciato disegnato da Longarone a Santo Stefano di Cadore misura infatti 146 chilometri e prevede ben quattro Gran Premi della Montagna. Il Passo Tre Croci, il Passo di Sant’Antonio, l’ascesa di Costa, da ripetere due volte, contribuiranno a formare un ragguardevole dislivello positivo complessivo di 3400 metri. Il finale, poi, sarà tutto in discesa, ma le salite affrontate lungo il percorso potranno sicuramente lasciare il segno. La sesta frazione sarà invece un lungo “piattone” che ricompenserà le velociste rimaste in gara: si andrà da Ala a Brescello, per un totale di 160 chilometri senza alcuna difficoltà altimetrica.

Di difficoltà altimetrica ce ne sarà poi una sola nell’arco della settima tappa, con partenza da Sorbolo Mezzani e arrivo a Salice Terme (159 chilometri). A una trentina di chilometri dal traguardo, infatti, si affronterà l’ascesa di Pietragavina (7,9 km al 3,2 per cento), che potrebbe rappresentare un buon trampolino per eventuali attacchi. Dal GPM in poi sarà però tutta discesa, dolce ma costante, fino all’arrivo. Il giorno di gara più atteso sarà comunque l’ottavo, quando la Corsa Rosa partirà da Rivoli e arriverà a Sestriere dopo 106 chilometri. Nel mezzo ci sarà il “mostro”, ovvero il Colle delle Finestre, una delle salite “ciclistiche” più dura di tutta Europa: i chilometri di ascesa sono 18,5, quelli di sterrato circa 8, la pendenza media del 9,2 per cento e la massima del 14, giusto nelle prime rampe. Una volta scollinate, le cicliste in gara faranno rotta verso l’arrivo, da raggiungersi con un’altra strada, arcinota, in salita, seppur molto meno dura della precedente: il tratto categorizzato è di 16,2 chilometri, con pendenza media del 3,8 per cento e punte intorno al 9 per cento.

Non ci sarà, in ogni caso, passerella finale, dato che la nona e ultima tappa sarà più che insidiosa. Si parte e si arriva a Saluzzo, ma nel mezzo ci sono tre Gran Premi della Montagna e un dislivello positivo complessivo di 2200 metri. Ci saranno da scalare l’ascesa di Montoso (8,9 km al 9,4 per cento medio), la Colletta di Paesana e la Colletta di Brondello (6,9 km al 6,5 per cento medio), con quest’ultima che verrà scollinata a poco meno di 40 km dal traguardo. Da lì in poi la strada rimarrà comunque altalenante e insidiosa, considerando anche le fatiche accumulatesi nei giorni precedenti, fino alla conclusione del Giro, posta in via Circonvallazione.

Tappe Giro d’Italia Women 2026

Tappa 1 (30/05): Cesenatico – Ravenna (139 km)
Tappa 2 (31/05): Roncade – Caorle (156 km)
Tappa 3 (01/06): Bibione – Buja (156 km)
Tappa 4 (02/06): Belluno – Nevegal (12,7 km – crono)
Tappa 5 (03/06): Longarone – Santo Stefano di Cadore (146 km)
Tappa 6 (04/06): Ala – Brescello (160 km)
Tappa 7 (05/06): Sorbolo Mezzani – Salice Terme (159 km)
Tappa 8 (06/06): Rivoli – Sestriere (106 km)
Tappa 9 (07/06): Saluzzo – Saluzzo (145 km)

Borsino delle Favorite Giro d’Italia Women 2026

***** Demi Vollering
**** Elisa Longo Borghini, Anna van der Breggen
*** Marion Bunel, Marlen Reusser, Monica Trinca Colonel
** Lauren Dickson, Isabella Holmgren, Silvia Persico, Magdeleine Vallieries
* Elise Chabbey, Erica Magnaldi, Antonia Niedermaier, Amanda Spratt, Urška Žigart

Altimetrie e Planimetrie Giro d’Italia Women 2026

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