Giro dei Paesi Baschi 2026, Presentazione Percorso e Favoriti Seconda Tappa: Pamplona-Iruña – Cuevas de Mendukilo (164,1 km)

Dopo la cronometro inaugurale, il Giro dei Paesi Baschi 2026 presenta una prima tappa in linea subito dura. Martedì 7 aprile si svolgerà la seconda frazione di questa corsa a tappe di livello WorldTour, che vedrà i corridori affrontare ben 3300 metri di dislivello nei 164,1 chilometri da Pamplona-Iruña a Mendukilo Kobazuloa. Un percorso che vedrà difficoltà altimetriche fin dalla partenza e avrà come momento clou una difficile salita di prima categoria nel finale, in cui potremmo vedere subito il confronto diretto tra gli uomini di classifica. Gli scalatori che hanno accusato distacco nella prova contro il tempo di Bilbao potranno oggi trovare subito terreno per provare a rimontare. Una giornata che potrebbe quindi già risultare determinante per la generale.

ORARIO DI PARTENZA: 13:22
ORARIO DI ARRIVO (PREVISTO): 17:18-17:42
DIRETTA TV E STREAMING: 15:15-18:00 Eurosport 2 / 15:00-18:00 Discovery+
HASHTAG UFFICIALE: #Itzulia2026

Percorso Seconda Tappa Giro dei Paesi Baschi 2026

Dopo sette chilometri dalla partenza di Pamplona-Iruña inizia la scalata al primo dei quattro GPM di giornata, Etxauri (6,7 km al 6,5%, max. 9%). Terminata la discesa, la strada tornerà a salire gradualmente verso Lezaun e poi si supererà l’Alto de Lizarraga, una breve salita non classificata. Ci sarà successivamente una rapida discesa e un tratto di falsopiano di circa trenta chilometri per arrivare all’imbocco della salita di Zuarrarrate (7,2 km al 4,8%, max. 8%). Dopo la discesa è posto lo sprint intermedio di Lekunberri, a cui seguirà subito un altro GPM, quello di Aldatz (4,7 km al 3,9%, max. 12%).

Un lungo tratto di falsopiano, in cui è presente anche il Red Bull KM di Irurtzun, poterà i corridori ai piedi del GPM di prima categoria di San Miguel de Aralar, che inizia a 30 km dalla conclusione. Si tratta di una salita di 9,5 km con una pendenza media del 7,7% e punte fino al 14%, su cui ci dovrebbe essere la selezione decisiva in gruppo. Dallo scollinamento mancheranno 19,5 km all’arrivo, in discesa fino allo strappo finale. Il traguardo di Cuevas de Mendukilo è infatti posto al termine di una rampa di 3500 metri al 5,5% medio e 12% massimo, in cui ci sarà la sfida finale per conquistare la vittoria di tappa.

Favoriti Seconda Tappa Giro dei Paesi Baschi 2026

Sull’ultima salita di giornata ci sarà subito il terreno per provare a fare la differenza e in un’ascesa di questo tipo potrebbe brillare Isaac Del Toro (UAE Team Emirates – XRG). Il messicano ha dimostrato in salita di essere il più forte sia all’UAE Tour che alla Tirreno-Adriatico e potrebbe tentare subito di ripetersi. Considerando il finale e in particolare l’ultimo strappo, il rivale più pericoloso dovrebbe essere Paul Seixas (Decathlon CMA CGM), soprattutto in virtù di quanto fatto vedere nella cronometro di apertura. Il giovane talento francese possiede infatti le qualità sia per fare un attacco da lontano, che per avere la meglio sui rivali con un’azione esplosiva sullo strappo finale.

Il terzo nome in primo piano è quello di Florian Lipowitz (Red Bull – BORA – hansgrohe), che sembra essere quello a più agio su una salita lunga e dura come quella odierna. Altro corridore che su pendenze dure e continuative può esprimersi al meglio è sicuramente Juan Ayuso (Lidl-Trek), che potrebbe anche tentare un attacco secco, ma che non è parso in condizioni ideali al termine della prima giornata di gara, anche se questo potrebbe spingerlo a cercare subito un riscatto.

Tra i corridori che invece potrebbero beneficare di un arrivo in un gruppeto ristretto sullo strappo finale c’è Primož Roglič (Red Bull-BORA-hansgrohe), che con la sua esperienza potrebbe gestire al meglio salita a discesa, per poi battere gli avversari in uno sprint. Anche corridore che se resterà con i migliori all’ultimo GPM è particolarmente pericoloso è Kévin Vauquelin (INEOS Grenadiers), autore di una buona cronometro inaugurale, così come Mattias Skjelmose (Lidl-Trek) e Pello Bilbao (Bahrain-Victorious). Tra gli scalatori in primo piano e in grado di fare la differenza sulla salita lunga ci sono poi Tobias Johannessen (Uno-X Mobility), Antonio Tiberi (Bahrain-Victorious), Cian Uijtdebroeks (Movistar) e Harold Tejada (XDS Astana). A questi si aggiunge un corridore molto esperto e in grado di fare la differenza sullo strappo finale come Ion Izagirre (Cofidis), oltre ad un attaccante puro come Ben Healy (EF Education-EasyPost).

Va poi considerato anche un folto gruppo di corridori che sulla carta parte come alternativa ai capitani citati in precedenza, ma essendo scalatori di qualità, potrebbero riuscire a cogliere il successo in caso di uno scenario tattico favorevole. Tra questi citiamo Matthew Riccitello (Decathlon CMA CGM), che però sarà presumbilmente chiamato a compiti di sostegno per il capolista della generale, suo compagno di squadra Brandon McNulty e Marc Soler (UAE Team Emirates-XRG), Lorenzo Fortunato e Sergio Higuita (XDS Astana). Altri nomi interssanti sono quelli di Mikel Landa,  Steff Cras e Ilan Van Wilder (Soudal Quick-Step), Guillaume Martin (Groupama-FDJ United), Frank Van den Broek (Team Picnic PostNL), Yannis Voisard e Marco Brenner (Tudor).

Borsino dei Favoriti Seconda Tappa Giro dei Paesi Baschi 2026

***** Isaac Del Toro
**** Florian Lipowitz, Paul Seixas
*** Juan Ayuso, Primož Roglič, Kévin Vauquelin
** Tobias Johannessen, Mattias Skjelmose, Antonio Tiberi, Cian Uijtdebroeks
* Pello Bilbao, Ben Healy, Matthew Riccitello, Harold Tejada, Ilan Van Wilder

Meteo Previsto Seconda Tappa Giro dei Paesi Baschi 2026

Nuvoloso. Possibilità di precipitazioni: 10%. Umidità: 37%. Vento direzione SSE fino a 16 km/h. Temperatura prevista: minima 11°, massima 20°.

Maggiori insidie Seconda Tappa Giro dei Paesi Baschi 2026

Se le salite possono sembrare il terreno su cui fare la differenza, non bisogna però sottovalutare il lungo tratto di discesa dopo il GPM di prima categoria di San Miguel de Aralar. Infatti la lunga discesa, di 16 chilometri, per arrivare ai piedi dello strappo finale, potrebbe essere insidiosa, considerando anche che ci sono alcuni tratti in contropendenza. Un settore del percorso quindi su cui i corridori più abili a guidare la bici potrebbero aumentare il proprio vantaggio se già in testa dopo lo scollianamento, oppure recuperare in vista dello strappo finale.

Altimetria e Planimetria Seconda Tappa Giro dei Paesi Baschi 2026

Cronotabella Seconda Tappa Giro dei Paesi Baschi 2026

 

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