Favoriti Maglia Rosa Giro d’Italia 2026: chi può impensierire Vingegaard? Ci provano le coppie Pellizzari-Hindley e Arensman-Bernal, ma anche Yates e Gall
Cresce l’attesa per il Giro d’Italia 2026 e per vedere la lotta per la conquista della Maglia Rosa. La 109esima edizione della Corsa Rosa prenderà il via da Nessebar, in Bulgaria, venerdì 8 maggio per concludersi poi domenica 31 maggio nella classica cornice di Roma, dove il leader della classifica generale potrà vestire la Maglia Rosa e sollevare l’iconico Trofeo Senza Fine. Alla sua prima partecipazione al Grande Giro italiano, dopo due vittorie al Tour de France e una alla Vuelta a España, sarà presente il danese Jonas Vingegaard, principale favorito per la vittoria finale. Nonostante alcune importanti defezioni dell’ultimo minuto, la concorrenza non manca e, soprattutto in ottica podio, la sfida resta aperta.
Albo d’Oro recente Giro d’Italia
2025 YATES Simon
2024 POGAČAR Tadej
2023 ROGLIČ Primož
2022 HINDLEY Jai
2021 BERNAL Egan
2020 GEOGHEGAN HART Tao
2019 CARAPAZ Richard
2018 FROOME Chris
2017 DUMOULIN Tom
2016 NIBALI Vincenzo
Favoriti Maglia Rosa Giro d’Italia 2026
Da quando Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike) ha annunciato la sua partecipazione al Giro d’Italia, i pronostici per la vittoria finale della Corsa Rosa si sono concentrati su di lui. In assenza di Tadej Pogačar, il danese rappresenta senza dubbio l’uomo da battere: autore di una vittoria lo scorso anno alla Vuelta a España e di due vittorie tra il 2021 e il 2025 al Tour de France, dove nei restanti anni ha sempre chiuso secondo dietro sempre e solo allo sloveno. Il danese ha inoltre dimostrato di trovarsi attualmente in un ottimo stato di forma, come confermano le prestazioni mostrate alla Parigi-Nizza e alla Volta a Catalunya, dove ha dominato nettamente sulla concorrenza. A supportarlo ci saranno corridori di alto livello, primo fra tutti, Sepp Kuss, vincitore della Vuelta a España nel 2023 che oltre a rappresentare un gregario di lusso per Vingegaard, potrebbe puntare a sua volta a un risultato di rilievo.
In prima fila tra i pretendenti al successo finale ci sarà anche l’azzurro Giulio Pellizzari. Il giovane portacolori della Red Bull – Bora – hansgrohe partirà quest’anno come capitano designato, con la squadra interamente al suo servizio. In passato ha già dimostrato grande generosità e dedizione nei confronti dei compagni, ma, in questa edizione, dopo un inizio di stagione di alto livello, in cui ha evidenziato un ulteriore salto di qualità rispetto allo scorso anno, si presenta in prima persona al via della Corsa Rosa con grandi ambizioni. A supportarlo ci sarà anche l’australiano Jai Hindley, corridore di spessore, vincitore del Giro d’Italia 2022, capace di rappresentare a sua volta un avversario temibile in chiave classifica generale. La formazione tedesca avrà a disposizione anche Alexandr Vlasov, corridore importante come supporto per Pellizzari ma anche per puntare in prima persona a successi parziali.
In casa UAE Team Emirates XRG, nonostante le assenze di Tadej Pogačar, Isaac Del Toro e João Almeida, non mancano le alternative per puntare almeno alla top10. Le speranze per la classifica generale saranno infatti affidate ad Adam Yates, gemello del corridore che lo scorso anno riuscì a conquistare la vittoria finale. Il britannico, pur non essendo mai stato realmente vicino a imporsi in una corsa di tre settimane, dovrà trovare la migliore versione di sé per ottenere un risultato di prestigio. A supportarlo ci sarà una selezione di alto livello composta da corridori come Jay Vine, Marc Soler e Igor Arrieta, senza dimenticare il giovane Jan Christen, alla sua prima partecipazione, che potrebbe ritagliarsi alcune opportunità personali.
Attenzione anche al duo della Ineos Grenadiers formato da Thymen Arensman ed Egan Bernal. Il neerlandese classe 1999 ha ottenuto due sesti posti al Giro nel 2023 e nel 2024 ed è inoltre un buon specialista a cronometro; in questo 2026 ha mostrato una condizione discreta, guadagnandosi la fiducia della squadra per questo importante appuntamento. Al suo fianco ci sarà il colombiano, vincitore di Tour de France e Vuelta a España, che però, a seguito della gravissima caduta subita nel 2022, non è ancora riuscito a ritrovare il livello che gli aveva permesso di conquistare quei successi. Resta comunque un avversario pericoloso e da tenere in considerazione, anche alla luce delle buone prestazioni mostrate nelle poche gare disputate nel 2026, in cui si è quasi sempre inserito nella top10.
Per la Decathlon CMA CGM l’uomo di punta sarà Felix Gall. L’austriaco non corre il Giro d’Italia dal 2022, sua unica partecipazione. Il classe 1997 è reduce da un 2025 assolutamente positivo, in cui è riuscito a centrare due top10 nei Grandi Giri disputati, Tour de France e Vuelta a España. Il miglior risultato ottenuto finora è proprio il quinto posto nella corsa francese e, in questa occasione, cercherà di replicare, se non migliorare, questo piazzamento. Attenzione anche a Derek Gee (Lidl-Trek), quarto al Giro dello scorso anno e protagonista di una crescita significativa nelle corse di tre settimane. Reduce da un inizio di stagione non esaltante, sarà da valutare lo stato di forma con cui si presenterà al via. Resta comunque un avversario scomodo, già capace di dimostrare di poter lottare per le prime posizioni. Al suo fianco ci sarà anche l’italiano Giulio Ciccone, da tenere d’occhio seppur presumibilmente più orientato alla ricerca di successi parziali, lasciando spazio e supportando il compagno in ottica classifica generale.
Le speranze della Jayco AlUla sono invece riposte in Ben O’Connor. L’australiano classe 1995 sarà alla sua tredicesima partecipazione a un Grande Giro: il suo miglior risultato resta il secondo posto alla Vuelta 2024, a cui si aggiunge il quarto posto al Giro nello stesso anno. Il portacolori della Jayco AlUla non ha mostrato grandi guizzi nel 2026, ma sulle tre settimane potrebbe comunque rivelarsi uno dei protagonisti in chiave classifica finale. Restando in Australia, da tenere d’occhio anche Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team). Il classe 1997 è riuscito a centrare la top10 al Giro per due anni consecutivi, nel 2024 e nel 2025. In questo inizio di stagione si è mostrato in crescita, pur senza particolari acuti. Avrà comunque la squadra a sua disposizione con l’obiettivo di migliorare i risultati ottenuti nelle ultime due edizioni. Da non dimenticare anche il giovane compagno Mathys Rondel, alla sua prima partecipazione a un Grande Giro, che oltre a supportare il capitano potrebbe provare a mettersi in evidenza in prima persona.
La Movistar si affiderà nuovamente al colombiano Einer Rubio, capace anche lui di chiudere in top10 negli ultimi due anni e con l’obiettivo di migliorare ulteriormente il proprio piazzamento. La formazione spagnola potrà contare anche su Javier Romo e Juan Pedro López, soprattutto in ottica di successi parziali e come validi supporti per il capitano. La Bahrain Victorious punterà invece su Santiago Buitrago, sia per la classifica generale sia, verosimilmente, per la caccia a vittorie di tappa. A supportarlo ci sarà l’esperto Damiano Caruso, che potrebbe ritagliarsi anche qualche occasione in prima persona.
Per la Uno-X attenzione al duo Johannes Kulset e Andreas Leknessund, mentre per la Lotto – Intermarché il riferimento sarà Lennert Van Eetvelt, tutti corridori giovani, ma potenzialmente in grado di mettersi in luce nel caso si presentassero occasioni favorevoli. Da non dimenticare infine corridori come Christian Scaroni, attorno al quale ruoteranno le ambizioni della XDS Astana dopo le ottime prestazioni a livello di tappe al Giro dello scorso anno, insieme al compagno Harold Martín López, a caccia di un successo parziale, Alessandro Pinarello, riferimento per le tappe più impegnative della NSN Cycling Team; Filippo Zana (Soudal Quick-Step), possibile protagonista in alcune frazioni, e Davide Piganzoli (Visma | Lease a Bike), che sarà principalmente al servizio del capitano ma potrebbe provare a cogliere alcune occasioni qualora si presentassero condizioni favorevoli.
Borsino dei Favoriti Giro d’Italia 2026
***** Jonas Vingegaard
**** Giulio Pellizzari, Adam Yates
*** Thymen Arensman, Egan Bernal, Jai Hindley
** Felix Gall, Derek Gee, Ben O’Connor, Michael Storer
* Santiago Buitrago, Giulio Ciccone, Sepp Kuss, Enric Mas, Einer Rubio
Le scelte della redazione
In questa sezione ogni redattore indica il proprio favorito tra i 15 nomi del borsino per riflettere meglio un confronto di sensibilità, intuizioni e analisi differenti che portano alla creazione del nostro tradizionale borsino. Proprio per questa molteplicità di scelte e ragionamenti abbiamo scelto di proporre anche le singole opinioni, creando un piccolo gioco interno che abbiamo deciso di condividere con voi: i lettori possono così scoprire diversi punti di vista e confrontarli con i propri nell’attesa della corsa.
Davide F: Jonas Vingegaard
Francesco: Jonas Vingegaard
Leonardo: Jonas Vingegaard
Luca: Jonas Vingegaard
Michela: Jonas Vingegaard
Michele: Jonas Vingegaard
Davide F: Jonas Vingegaard
Davide T: Jonas Vingegaard
Francesco: Jonas Vingegaard
Leonardo: Jonas Vingegaard
Luca: Jonas Vingegaard
Michela: Jonas Vingegaard
Michele: Jonas Vingegaard
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