Giro d’Italia 2026, Enrico Zanoncello dopo l’espulsione: “Credo che sia un’ingiustizia. Ho ricevuto una spallata e ho perso il controllo della bici”

Enrico Zanoncello fornisce la propria versione dei fatti dopo l’espulsione dal Giro d’Italia 2026. Il corridore della Bardiani CSF 7 Saber è stato escluso dalla competizione dalla Giuria per “deviazione dalla corsia scelta mettendo in pericolo un altro corridore (testata)”. Un episodio avvenuto durante la volata finale sul traguardo di Milano, in cui Zanoncello secondo i commissari sarebbe andato a contatto in modo scorretto con Robert Donaldson (Jayco-AlUla) con una “testata”, causando la caduta del britannico. Zanoncello ha oggi espresso la sua totale contrarietà a questa decisione, sottolineando come il suo gesto non sia stato volontario, ma la conseguenza di una spallata ricevuta, che gli ha fatto perdere il controllo della bici.
“Voglio dire qualcosa su quanto successo ieri – inizia così il suo post di commento sui social – Mi dispiace sinceramente per il ragazzo coinvolto nella caduta. Non avrei mai voluto che finisse così. È stata una volata molto caotica: ho ricevuto una spallata da sinistra, ho perso il controllo della bici e in quel momento non avevo più spazio per evitare il contatto. Anche la testata è stata una conseguenza del fatto che stessi cercando di riprendere il controllo”.
Zanoncello ribadisce poi come il gesto non sia stato intenzionale e come sarebbe servita, secondo lui, una maggiore attenzione della Giuria: “Non c’è mai stata alcuna intenzione di colpire o mettere in pericolo qualcuno. Mi dispiace davvero per quello che è successo. Credo anche che sia un’ingiustizia giudicare quanto accaduto basandosi solo su una clip breve; vedendo le immagini complete, la dinamica appare diversa e più chiara.Togliendomi dal grosso delle responsabilità dell’incidente. Lasciare il Giro d’Italia in questo modo fa male e non è assolutamente come avrei voluto che finisse. Auguro il meglio e una pronta ripresa a chi è rimasto coinvolto”.
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La dinamica a cui si riferisce Zanoncello è ben visibile in un video pubblicato da Cosmo Catalano, creator esperto in analisi sul ciclismo, in cui dall’inquadratura larga si vede che il corridore della Bardiani CSF 7 Saber prima di scontrarsi con Donaldson, entra in contatto dal lato opposto con Paul Penhoët (Groupama-FDJ), perdendo l’equilibrio. Resta da capire se Giuria abbia comunque optato per questa sanzione considerando o meno la dinamica completa.
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