Tudor Pro Cycling, Matteo Trentin pronto alla nuova avventura: “La squadra è giovanissima e ha voglia di crescere, io posso ancora essere competitivo”

La Veneto Classic 2023 è stata l’ultima gara di Matteo Trentin con l’UAE Team Emirates. Dopo tre stagioni nelle fila della formazione emiratina, infatti, dal 1 gennaio 2024 il 34enne trentino vestirà la maglia della Tudor Pro Cycling, la squadra di Fabian Cancellara, alla quale si è legato fino alla fine del 2026. Il campione europeo di Glasgow 2018 si prepara così a vivere una nuova avventura con una compagine che non appartiene alla categoria WorldTour e ha appena concluso la sua prima stagione tra le Professional, ma che punta a crescere nei prossimi anni, sviluppando i giovani corridori presenti nella rosa. Il ruolo di Trentin sarà quindi quello di fare un po’ da chioccia ai colleghi meno esperti, ma il classe 1989 avrà ovviamente anche la possibilità di mettersi in evidenza in prima persona, soprattutto nelle classiche.

La squadra è giovanissima e ha voglia di crescere“, ha dichiarato a GCN il vicecampione del mondo 2019, che è pronto ad aiutare la squadra a migliorare: “Per crescere serve un ragazzo esperto che sappia cosa fare. C’è bisogno di qualcuno in gara che abbia un’idea di cosa sta succedendo“.

Il corridore trentino, che si è dichiarato “fiducioso” di poter ottenere una WildCard per il Giro d’Italia 2024, punta però anche a tornare al successo dopo un’annata complicata: “Da quello che vedo, posso ancora essere competitivo. Questo è quello che voglio fare per i prossimi anni. Personalmente, l’ultima stagione è stata davvero una merda. Penso di aver fatto un buon passo avanti nell’allenamento e nella conoscenza di me stesso, ma ovviamente non ho raggiunto i risultati che volevo. Ma fa parte del gioco, fa parte del ciclismo“.

In squadra, il 34enne troverà alcune facce famigliari, come il neo direttore sportivo Matteo Tosatto: “Penso che sarà una buona aggiunta. Conosco molto bene il ‘Toso’, dato che era un corridore. Siamo amici e sono davvero felice di averlo con me l’anno prossimo”.

Riguardo ai nuovi compagni di squadra, Trentin si è detto impressionato da Arvid De Kleijn: “Ha fatto un passo avanti perché era già un buon velocista, ma quest’anno ha davvero dimostrato di avere potenziale e probabilmente può crescere ancora“. Il nativo di Borgo Valsugana spera anche in un’ulteriore crescita di Alberto Dainese, anche lui nuovo arrivo del team elvetico: “Abbiamo due velocisti principali che possono sprintare praticamente in ogni singola corsa a tappe e penso che Alberto possa fare un passo avanti anche negli arrivi più difficili“.

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