Tudor Pro Cycling, anche l’esordio al Giro nel programma 2026 di Marc Hirschi: “Quest’anno spero di ottenere più vittorie”

Ci sarà anche Marc Hirschi al via del Giro d’Italia 2026. Il 27enne ha annunciato che quest’anno farà il proprio esordio assoluto alla Corsa Rosa, dove affiancherà il compagno di squadra Michael Storer e andrà a caccia di quel successo di tappa in un Grande Giro che manca dal Tour de France 2020, sua prima di quattro partecipazioni alla Grande Boucle. Intervistato da Cyclism’Actu, l’elvetico ha delineato anche il resto del suo programma e gli obiettivi per questa sua seconda stagione con la Tudor Pro Cycling, dopo che la prima lo ha visto faticare a ottenere risultati importanti nonostante un debutto vincente.

“È stato bello iniziare con una vittoria – ha dichiarato Hirschi commentando il suo 2025 – Ma poi speravo in qualcosa di più. A volte non è andata male, ma non sono mai stato al massimo livello. Quindi, nel complesso, non sono soddisfatto al 100% della stagione. Ci sono stati molti momenti positivi: è stato bello partecipare al Tour con la squadra e ho tanti bei ricordi con loro. Ma, in termini di prestazioni, spero davvero che nel 2026 riuscirò a superare questo piccolo limite e ottenere più vittorie, magari in gare più importanti“.

Il classe ’98 farà quindi qualche piccolo cambiamento nella sua preparazione: “Farò un ritiro in quota più avanti per mantenere la freschezza. Forse all’inizio farò una o due gare in meno, soprattutto quelle a tappe, per non esagerare e avere più tempo per allenarmi. Poi ci saranno piccoli aggiustamenti: un po’ più di lavoro sull’esplosività. Con l’età e tutti i chilometri percorsi, a volte è necessario concentrarsi maggiormente sugli sforzi intensi. A volte, meno è meglio. Sono piccoli cambiamenti, ma penso di essere pronto. Sono mentalmente fresco, quindi nessun grande cambiamento: solo continuare quello che sto facendo e concentrarmi sulle basi”.

L’elvetico ha fissato i principali obiettivi per la nuova annata: “Il primo grande obiettivo saranno le classiche delle Ardenne. Abbiamo una squadra fantastica con Julian (Alaphilippe, ndr) e tutti gli altri, quindi possiamo puntare a ottimi risultati. Poi parteciperò al Giro d’Italia per la prima volta. Il percorso è molto bello, quindi sarà un grande obiettivo. Alla fine della stagione, la seconda metà sarà dedicata ai Mondiali di Montréal, che hanno un percorso simile ad altre gare che ho già fatto. Anche questo sarà un grande obiettivo”.

Guardando al programma, Hirschi debutterà “a Maiorca, alla fine di gennaio. Mi concentrerò un po’ di più sulle gare di un giorno, ma comunque ne farò un po’ meno rispetto all’anno scorso. Di norma, farò Figueira Champions Classic, poi il Tour des Alpes-Maritimes, la Faun Ardèche Classic e il Trofeo Laigueglia, e poi il ritiro in altura. Poi parteciperò al GP Indurain. Quest’anno non farò il Giro dei Paesi Baschi né la Milano-Sanremo. Dopo l’altura, Ardenne, Francoforte e Giro“, ha concluso il 27enne.

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