Tour of the Alps 2026, Giulio Pellizzari: “Mi era venuta voglia di attaccare, ma abbiamo deciso di puntare su domani”
Prosegue l’esperienza di Giulio Pellizzari in maglia verde al Tour of the Alps 2026. Il corridore della Red Bull – BORA – hansgrohe ha confermato la sua prima posizione in classifica generale nella durissima corsa a tappe alpina, che si svolge tra Austria, Trentino e Alto Adige. Il marchegiano ha anche provato un allungo sulla salita di Povo, venendo presto seguito dai rivali. Rimasto nel gruppetto con i favoriti, ha poi concluso in dodicesima posizione di giornata, a 20″ dal vincitore Lennert Jasch (Tudor Pro Cycling). A una sola tappa dalla fine, comunque, il classe 2003 ha 4 secondi di vantaggio sulla coppia della INEOS Grenadiers composta da Thymen Arensman ed Egan Bernal, entrambi uomini molto pericolosi per il finale di questa competizione.
Nelle interviste dopo la frazione odierna, il 22enne ha dichiarato: “Manca una tappa, forse la più dura, e ho solo quattro secondi di vantaggio. Domani partiremo con lo stesso tempo e le stesse possibilità di vittoria, quindi bisogna rimanere concentrati e cercare di fare il massimo. Domani è tutta un’altra storia rispetto a oggi, ci sarà una salita davvero dura appena prima dell’arrivo. Cercheremo di scollinare davanti quella e magari arrivare per primo al traguardo. Io sto bene, sapevo che avrei sofferto un po’ qua, com’è giusto che sia, ma è bello essere qui con la maglia di leader della classifica generale”.
Dopo una battuta sul compagno di squadra Lorenzo Finn, costretto al ritiro ieri a seguito di una caduta (“Sta bene, l’ho sentito ieri ed è tranquillo”), lo scalatore si è soffermato sul percorso di quest’edizione: “Questo Tour of the Alps è duro, come sempre. In questa zona è difficile trovare una tappa facile. Domani ci sarà un po’ di suspance per il pubblico perché sarà una tappa decisiva. Speriamo che vada tutto bene“.
Infine, Giulio Pellizzari ha ricostruito quanto avvenuto a inizio tappa, quando è rimasto attardato rispetto all’azione portata da una trentina di corridori prima dell’inizio del Passo Bordala, primo GPM di giornata: “All’inizio della tappa di oggi è andato via un gruppo di una trentina di corridori nel tratto in pianura. Devo ringraziare la squadra per il lavoro che ha fatto, hanno chiuso facile direi. Lì mi era anche venuta voglia di provare qualcosa, poi però nel finale abbiamo deciso di puntare tutto su domani“.
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