Tour of the Alps 2026, Giulio Pellizzari: “Spero che Finn si riprenda presto. Ha già dimostrato quanto è forte, tornerà ancora più forte”

Giulio Pellizzari si conferma leader della classifica generale del Tour of the Alps 2026. Il corridore della Red Bull – BORA – hansgrohe è riuscito a superare indenne le tante insidie della terza tappa, con partenza da Laces e arrivo ad Arco di Trento. Il marchigiano ha concluso 21°, rimanendo al coperto nel gruppo di una quarantina di corridori regolato da Tom Pidcock (Pinarello Q36.5 Pro Cycling) su Tommaso Dati (Team UKYO). Se la situazione in classifica, dunque, continua a sorridergli, il classe 2003 deve fare i conti con una giornata sfortunata per la sua squadra, che ha visto la caduta e il conseguente ritiro del giovane talento Lorenzo Mark Finn, uno dei più brillanti sull’arrivo di Val Martello.

Appena dopo il traguardo della terza tappa, lo stesso Giulio Pellizzari ha raccontato le emozioni della frazione: “È stata una giornata impegnativa, con una partenza dura. Purtroppo abbiamo perso un compagno di squadra, Lorenzo Finn, che si è ritirato. Speriamo non sia niente di grave. Guardiamo positivi a domani. Speriamo che Lorenzo si rimetta presto, ha già dimostrato quanto è forte, quindi tornerà ancora più forte“.

Nella conferenza stampa post-tappa, il leader della generale ha poi aggiunto: “Gli sprint qui al Tour of the Alps sono sempre piuttosto caotici,  soprattutto perché il gruppo è formato da scalatori. In assenza di velocisti puri, proviamo a lanciarci in volata per vincere e prendere abbuoni. Oggi è stata una giornata dura, devo ringraziare i miei compagni di squadra che mi hanno aiutato molto. Ora guardiamo alle prossime tappe”.

Riguardo la situazione in classifica, il corridore della Red Bull – BORA – hansgrohe ha analizzato: “È bello essere il leader di una corsa, anche se è un po’ stressante perché in ogni momento può succedere qualcosa. Sto imparando, sono in una squadra che mi aiuta e questo rende tutto un po’ più facile. Domani è una tappa dura fin dall’inizio. Abbiamo ancora molti corridori molto vicini in classifica, quindi può succedere di tutto. Spero che sia un pochino più facile di oggi, ma in realtà dubito che lo sarà“.

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