Scheldeprijs 2026, il bollettino medico: fratture per Milan Fretin, Oded Kogut, Luka Mezgec e Daniel Skerl
Il finale della Scheldeprijs 2026 ha portato con se il consueto carico di grande velocità, adrenalina e, purtroppo, incidenti di gara. A fare le spese delle varie cadute avvenute, in particolare nella parte conclusiva della competizione andata in scena mercoledì 8 aprile e vinta da Tim Merlier, sono stati in particolare tre corridori. Uno di questi è Luka Mezgec: l’esperto corridore sloveno della Jayco-AlUla è finito a terra nei chilometri finali della gara ed è stato trasportato in un vicino ospedale per degli accertamenti che hanno evidenziato la frattura di tre costole.
Anche Milan Fretin, uno dei velocisti di riferimento della Cofidis, è uscito malconcio dalla Scheldeprijs 2026. Prima caduto e poi risalito in sella per concludere comunque la gara, il belga è stato sottoposto a degli esami clinici che hanno avuto come esito la frattura del gomito sinistro.
Tre, invece, i corridori finiti a terra in casa Bahrain Victorious. Nessuna conseguenza particolare per Phil Bauhaus, un altro velocista che avrebbe voluto dire la sua nel finale, mentre il giovane italiano Leonardo Consolidani, in “prestito” dalla squadra di sviluppo per l’occasione, è stato portato in ospedale per escludere la possibilità di una commozione cerebrale. Evidenti, invece, i “risultati” dell’incidente per Daniel Skerl; il 23enne triestino ha riportato la frattura a una clavicola.
Anche la NSN ha dovuto registrare un infortunio alla fine della Scheldeprijs 2026. Oded Kogut, a seguito di una caduta, ha riportato la frattura a uno scafoide ed a una clavicola. La squadra svizzera ha fatto sapere che il corridore israeliano è stato sottoposto a intervento chirurgico nella giornata di giovedì 9 aprile e che tutto si è svolto per il meglio.
| Crea la tua squadra per il FantaGiro d'Italia: montepremi minimo di 7.000€! |
| Ascolta SpazioTalk! |
Ci trovi anche sulle migliori piattaforme di streaming ![]() ![]() |











