Nokere Koerse, il rapporto entrate/spese evidenzia la complessità di organizzare una gara: più di 1 milione a disposizione, ma solo 3000 € di utile
Per organizzare una corsa ciclistica professionistica non bastano pianificazione e attenzione allo svolgimento della gara, occorre fare i conti e non sempre è semplice farli tornare. Ne è un esempio la Nokere Koerse, semiclassica belga la cui prossima edizione è in programma mercoledì 18 marzo. Il bilancio dell’evento, reso noto da Het Nieuwsblad, evidenzia infatti quanto sia complessa la macchina organizzativa dietro una gara di questo tipo, che deve destreggiarsi tra numerosi costi logistici a fronte di entrate non sempre perfettamente allineate. Il risultato finale, in questo caso, è un utile di appena 3.000 euro in rapporto a entrate superiori al milione.
Queste ultime derivano da diverse fonti: 27.500 euro dal Governo fiammingo, 125.000 euro dai comuni di partenza e arrivo, Deinze e Kruisem, 600.000 euro da sponsorizzazioni private e 210.000 dai pacchetti VIP. A queste si aggiungono 35.000 euro provenienti da attività collaterali e 17.500 euro dai diritti televisivi, per un totale di 1.015.000 euro.
Quasi identiche le uscite, che raggiungono complessivamente 1.012.000 euro. Tra le voci principali figurano le spese per l’UCI (95.000 euro), l’allestimento delle aree e della zona d’arrivo (210.000 euro), i compensi a terzi (240.000 euro), il catering (200.000 euro) e la sicurezza (80.000 euro). A queste si aggiungono le assicurazioni (8.000 euro), i costi amministrativi (5.000 euro), quelli di comunicazione (79.000 euro), la pubblicità (55.000 euro) e altre spese varie per 40.000 euro. Il risultato è quindi un bilancio finale positivo di appena 3.000 euro, una cifra che rispecchia l’impegno e la complessità dietro all’organizzazione di una gara di tale livello.
| Crea la tua squadra per il FantaParigi-Roubaix: montepremi minimo di 2.000€! |
| Ascolta SpazioTalk! |
Ci trovi anche sulle migliori piattaforme di streaming ![]() ![]() |











