Giro di Sicilia 2019, McNulty: “Sull’Etna correrò sulla difensiva”

Brandon McNulty si è rivelato al mondo nella terza tappa del Giro di Sicilia 2019. Il corridore della Rally-UHC era universalmente considerato uno dei talenti più puri del ciclismo mondiale e oggi, nell’arrivo di Ragusa, ha saputo dimostrare il perché. Dopo aver scollinato coi primissimi nella salita di Serra di Burgio, il giovane americano ha lanciato il suo attacco in discesa a dieci chilometri dall’arrivo, dando sfoggio alla sua potenza e abilità in discesa. Nell’ultimo strappo che portava nella città siciliana, McNulty ha incrementato ulteriormente il suo gap con gli inseguitori, arrivando con quasi un minuto su Chrisitan Odd Eiking (Wanty-Gobert) e Giovanni Visconti (Neri Sottoli-Selle Italia-KTM), secondo e terzo al traguardo.

Conquistata la maglia di leader, domani diventerà fondamentale rispondere agli attacchi dei suoi avversari: “È incredibile, è stata una tappa durissima – spiega subito dopo la tappa – Ho attaccato e poi ho spinto al massimo a testa bassa, è una condizione meteo che mi piace. Alcune delle migliori prestazioni le ho fatte con il brutto tempo; forse non è il massimo per il pubblico ma sono davvero felice. Domani sull’Etna dovremo correre sulla difensiva, visto che abbiamo un minuto di vantaggio su tutti gli avversari e non c’è bisogno di attaccare”.

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