Coronavirus, la federazione belga è preoccupata: “Da aprile a luglio dovrebbero essere i mesi migliori, invece guadagneremo zero”

La federazione belga si aspetta grandi perdite in seguito alla crisi da coronavirus. Secondo quanto dichiarato dal direttore generale Joe Smets a Het Nieuwsblad, da aprile a luglio, periodo solitamente più florido per le casse della federazione, la cifra dei ricavi sarà pari a zero, facendo perdere circa mezzo milione di euro. Se la stagione dovesse riprende ad agosto, le perdite totali dovrebbero aggirarsi intorno ai 200.000 euro ed è per questo che Smets ha rivendicato la scelta di non annullare i campionati nazionali come nei vicini Paesi Bassi, ma di farli disputare in un giorno settimanale, nonostante le critiche di alcuni corridori.

Una cancellazione avrebbe avuto un grande impatto su di noi – spiega – Ma sarebbe stato dannoso anche per i team. I campionati nazionali, anche in un giorno infrasettimanale, garantiscono loro molte ore in tv e questo è quello che vogliono gli sponsor. Sì, non è l’ideale per chi fa il Tour, ma ci sono molti corridori e squadre belgi che non fanno il Tour. Non è una soluzione perfetta, ma è la meno peggio”.

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