Spazio Agenda, il programma di venerdì 25 settembre: i Mondiali offrono altre due prove in linea, in Croazia tappa per la fuga
Il programma dei Mondiali di Montréal 2026 prosegue venerdì 25 settembre con altre due prove in linea, ultimo antipasto prima del weekend dedicato agli élite. Naturalmente, dunque, i momenti caldi della giornata ciclistica sono proprio quelli della rassegna iridata canadese, dove verranno assegnate altri due titoli: quello U23 maschile e quello juniores femminile. Nel frattempo però prosegue l’appuntamento con la CRO Race 2026, corsa a tappe croata entrata nel vivo ieri. Anche nella frazione odierna è lecito aspettarsi spettacolo, con una tappa impegnativa disegnata per la fuga ma anche per eventuali attacchi da lontano da parte degli uomini di classifica.
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Mondiali Montréal 2026 Prova in linea Donne Juniores
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Montréal – Montréal (80,4 chilometri)
Nel tardo pomeriggio italiano il circuito di Montréal 2026 assegnerà le medaglie nella prova con le atlete più giovani di questa edizione, le juniores. Le protagoniste della prova dovranno affrontare il percorso per 6 volte, per un totale di 80,4 chilometri: vista la presenza di diversi strappi, dovrebbe comunque bastare per fare la differenza. Difficile stabilire con certezza le favorite, ma di certo la polacca Maria Okrucinska e la belga Yana Decruyenaere cercheranno di riproporre quanto di buono sono riuscite a mostrare nella cronometro individuale. Per l’Italia gareggiano Matilde Rossignoli, Maria Acuti, Azzurra Ballan e Giorgia Pellizotti, alla ricerca di un colpaccio da outsider.
Mondiali Montréal 2026 Prova in linea Uomini U23
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Montréal – Montréal (174,2 chilometri)
La giornata iridata si concluderà poi con la prova maschile U23, stavolta su una distanza di ben 174,2 chilometri. La lunghezza del percorso, inevitabilmente, renderà la competizione selettiva, favorendo chi è già abituato a questo tipo di lunghi sforzi, non sempre così frequenti tra i dilettanti. Saranno da tenere d’occhio giovani talenti come il francese Aubin Sparfel e il belga Niels Driesen, entrambi sugli scudi in questa stagione e molto adatti al percorso. L’Italia, che si presenta da campionessa in carica dopo l’assolo di Lorenzo Mark Finn in Rwanda, punta con decisione su Matteo Scalco, in una squadra composta da Alessandro Cattani, Riccardo Lorello, Mattia Negrente, Mattia Proietti Gagliardoni ed Enea Sambinello.
CRO Race 2026
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Tappa 4: Pula – Rijeka (160 km – movimentata)
La corsa a tappe croata, di categoria UCI 2.Pro, è entrata nel vivo nella giornata di ieri, con la prima battaglia tra gli uomini di classifica. La frazione odierna si apre a diverse soluzioni: la fuga potrebbe andare in porto, ma anche gli scalatori più puri potrebbero cercare un’azione coraggiosa. Il percorso infatti prevede la scalata del GPM hors categorie di Ucka, ben 10,3 km con una pendenza media del 7,7%. Lo scollinamento posto a 55 km dall’arrivo tuttavia rende il finale incerto perché, sebbene il finale non abbia un metro di pianura, la presenza di un lungo falsopiano ascendente costringe i corridori a trovare alleati per non rimanere al vento. Il leader della generale Tobias Svarre (Uno-X Mobility) dovrà stare attento a eventuali attacchi di Antonio Tiberi (Bahrain Victorious) e Tim Wellens (UAE Team Emirates – XRG), i due più pericolosi in classifica.
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