Mondiali Pista 2022, l’orgoglio del quartetto azzurro maschile: “Questo argento è una grande cosa”

L’Italia dell’inseguimento ha festeggiato, nel giro di poche ore, l’oro del quartetto femminile e l’argento di quello maschile ai Mondiali su pista 2022 di Saint-Quentin-en-Yvelines. Gli azzurri, Filippo Ganna, Jonathan Milan, Simone Consonni e Manlio Moro, non hanno resistito all’assalto della Gran Bretagna, non riuscendo così a ad allungare un filotto di successi, dopo l’oro olimpico e quello mondiale arrivati nel 2021, che per il ciclismo azzurro sarebbe stata da leggenda. Nel dopogara, comunque, gli azzurri si sono mostrati orgogliosi di quanto fatto sulla pista francese.

Così Ganna: “Penso al nostro percorso fatto in anni e a questo argento ottenuto credo sia una grande cosa. Sul piano personale, io avevo lavorato su intensità più basse per il Record dell’ora, ma questo risultato ci soddisfa. Ora penso solo a riposarmi”.

Il racconto di Milan, parso molto brillante in gara: “Sono arrivato alla seconda tirata con ancora qualche forza, forse un mio errore, avrei potuto dare di più. Purtroppo la rimonta non è riuscita. Peccato, ma non sempre si vince. Il mio nuovo ruolo al lancio? Mi è piaciuto. Noi siamo arrivati pronti, forse gli altri hanno avuto la possibilità di effettuare qualche ritiro collegiale in più, ma non recriminiamo”.

L’analisi di Simone Consonni: ” I britannici hanno pedalato davvero molto forte, ma noi dobbiamo essere orgogliosi di esserci confermati ai vertici della specialità. Siamo un bel gruppo, noi stradisti faciamo del nostro meglio per assicurare il nostro appoggio alla Nazionale. Ho corso tanto su strada in questo ultimo periodo: io non sapevo nemmeno quale potesse essere il mio rendimento in gara qui, ma ho dato tutto me stesso, come i miei compagni. Ora puntiamo dritti verso i Giochi di Parigi 2024“.

Le impressioni di Manlio Moro, 20 anni, debuttante a questo livello: “Per me è stato un momento molto importante, anche se quando sei in una gara di questo tipo non ti vuoi certo accontentare. Gli inglesi però non hanno mai mollato”.

Così, infine, il Commissario tecnico Marco Villa: “Abbiamo lasciato qualcosa per strada. Ora sarà importante analizzare e capire dove c’è margine per recuperare”.

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