Visma|Lease a Bike, Wout Van Aert soffre ancora per la caduta alla Dwars door Vlaanderen: “Sento ancora dolore al ginocchio, alla schiena e alle costole”

Dalla doppia vittoria nel ciclocross Wout Van Aert ha avuto segnali confortanti ma anche qualche dolorino. Il corridore belga della Visma | Lease a Bike, che ha avuto un weekend fantastico con trionfi nel Superprestige a Gullegem e anche in Coppa del Mondo a Dendermonde, ha ammesso che nel finale della gara di domenica ha avvertito un fastidio alla gamba destra. Secondo il 30enne di Herentals questi dolori sono dovuti ancora alla rovinosa caduta dello scorso marzo alla Dwars Door Vlaanderen, dove aveva riportato fratture alla clavicola e alle costole. Il vincitore della Milano-Sanremo 2020, che ha avuto fin qui una carriera ricca di vittoria ma anche costellata da numerosi incidenti, ha però imparato a convivere con il dolore e a stringere i denti sia in allenamento che in gara.

“Nella seconda metà della gara di Dendermonde ho avuto qualche problema alla gamba destra, ma non al punto da dover rallentare – ha dichiarato Van Aert a Het Laatste NieuwsSento ancora dolore al ginocchio ogni giorno, e anche alla schiena e alle costole per la caduta di marzo. Queste parti del corpo richiedono ancora attenzione ogni giorno, quindi sono molto felice che il mio corpo sia già in grado di gestire una simile gara nel fango, perché correre col fango fino alle caviglie è davvero un assalto al corpo. Questo fine settimana ho anche imparato che, in termini di condizione, non è andata affatto male”.

Van Aert quest’inverno si è allenato con criterio per riuscire a gestire il dolore e riuscire a tornare ad una condizione fisica che gli permettesse di competere ad altissimi livelli sia nel cross che su strada, visto che il suo calendario per il 2025 è ricco di grandi corse, tra cui il Giro d’Italia. “Ho lavorato molto duramente con i fisioterapisti per tornare ad avere un corpo su cui poter contare pienamente – aveva detto ai microfoni di WielerFlits subito dopo la gara di Dendermonde – È una grande soddisfazione vederne la conferma anche nel cross. Sono tornato, e questo è un bene per la fiducia, anche per quello che verrà dopo. In definitiva, il cross è una stazione intermedia dell’inverno in cui volevamo vedere a che punto ero. Sembra che sia già a un buon livello. Mi dà coraggio per continuare a lavorare sodo per ciò che deve ancora venire”.

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