Visma | Lease a Bike, Robert Gesink: “Se lascio parlare l’appassionato di ciclismo che è in me, spero davvero che Roglic riesca a vincere il Tour”

Robert Gesink è stato compagno di squadra di Primoz Roglic per otto anni, ma dal 2024 le loro strade si divideranno. Mentre il neerlandese resterà alla Visma | Lease a Bike anche nella prossima stagione (che sarà la sua ultima tra i professionisti), lo sloveno correrà, come noto, con la Bora-hansgrohe, e sarà un rivale in più per Jonas Vingegaard e compagni in vista del Tour de France. La Grande Boucle sarà infatti il principale obiettivo di Roglic per la prossima annata e, anche se si ritroveranno su schieramenti opposti, Gesink augura all’ex compagno di squadra di poter conquistare un giorno quella Maglia Gialla che insieme sfiorarono nel 2020.

Primoz ha vinto quasi tutto nella sua carriera nelle gare a tappe, tranne quell’unico grande premio, il Tour de France – le parole del 37enne a RIDE Magazine – Con la sua motivazione, è logico che voglia fare tutto il possibile per altri due anni per vincere il premio principale. Se lascio parlare l’appassionato di ciclismo che è in me, spero davvero che riesca in questo obiettivo. Che storia meravigliosa sarebbe se, dopo tutti questi anni con così tante vittorie importanti, ora aggiungesse alla sua lista di successi quella Maglia Gialla mancante”.

Gesink definisce la partenza di Roglic una “grande perdita” per la squadra, ma crede che il team possa comunque continuare a vincere i Grandi Giri anche senza lo sloveno: “Primoz è uno dei quattro corridori che è una garanzia di successo per le classifiche nei giri. La nostra squadra avrebbe voluto mantenere due di quei corridori, motivo per cui, in caso di fusione con la Soudal QuickStep, erano entusiasti anche del possibile arrivo di Remco Evenepoel. Non è successo. E sì, c’è ancora un blocco forte che è ben in sintonia. Il fatto che la squadra possa vincere un Grande Giro anche senza Primoz è stato dimostrato al Tour nell’ultima stagione“.

Il classe 1986 è consapevole che non sarà semplice correre contro Roglic: “Competere contro Primoz richiederà una dinamica diversa. Attorno a sé ha un forte blocco Bora-hansgrohe. Non c’è nessun altro corridore che sappia così bene quello che vuole e che sappia sfruttare così bene la propria esperienza. Anche se sono anche convinto che la nostra squadra continuerà a fare affidamento sulle proprie forze e non adatterà la propria tattica a un avversario. Anche se è Primoz“.

Il neerlandese, che ha ammesso che “la partenza di Roglic per la Bora” non è stata “una vera sorpresa”, prevede una grande battaglia al prossimo Tour de France: “Sarà un’estate interessante. Gli appassionati neutrali di ciclismo saranno i maggiori vincitori del trasferimento di Roglic“.

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