Visma | Lease a Bike, il DS Jesper Mørkøv commenta l’improvviso ritiro di Simon Yates: “Da quanto ho capito è lui stesso ad aver perso la voglia di continuare”

L’annuncio del ritiro di Simon Yates è giunto come un fulmine a ciel sereno nel mondo del ciclismo e ha sorpreso tutti. A pochi giorni dall’inizio della stagione 2026 e con ancora un anno di contratto con la Visma | Lease a Bike, il vincitore del Giro d’Italia 2025 ha deciso di appendere la bici al chiodo e chiudere la propria carriera dopo 12 anni tra i pro’, senza approfondire più di tanto le motivazioni dietro questa sua scelta, ma spiegando di averci “pensato a lungo” e di aver capito che questo era “il momento giusto” per compierla. Una spiegazione su questo improvviso ritiro ha provato a darla il suo ormai ex direttore sportivo Jesper Mørkøv, intervistato sulla questione da Feltet.

“Innanzitutto, è davvero un peccato, ma è così – le parole del DS della Visma – Non voglio approfondire ulteriormente la questione, ma da quanto ho capito è lui stesso ad aver perso la voglia di continuare“. Il danese ritiene che i ritmi e lo stress del ciclismo moderno possano aver contribuito alla decisione del 33enne: “È qualcosa di cui si è discusso negli ultimi anni [nel ciclismo in generale], ovvero che per poter competere ai massimi livelli è necessario un grande impegno, ed è davvero molto duro. Simon è stato in gioco per molti anni, e poi ha perso un po’ di entusiasmo”.

“È stato fantastico lavorare con Simon – ha poi aggiunto Mørkøv – È un ragazzo davvero simpatico ed è molto forte, non solo in termini di potenza, ma anche tatticamente. Durante il Giro ha preso alcune decisioni tattiche molto intelligenti. Quando la gente nota che si è posizionato in punti un po’ strani nel gruppo, in realtà lo ha fatto per un motivo, perché ha visto qualcosa durante la gara”.

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