Tour Auvergne – Rhône-Alpes 2026, Matteo Jorgenson e Wout Van Aert guidano la Visma | Lease a Bike

Il Tour Auvergne – Rhône-Alpes 2026 segna il ritorno alle corse per Matteo Jorgenson e Wout Van Aert. Lo statunitense, che non gareggia dall’Amstel Gold Race a causa della frattura della clavicola riportata nella classica neerlandese, sarà l’uomo di classifica della Visma | Lease a Bike per la corsa transalpina, mentre il belga, che su strada non attacca il numero sulla schiena dalla vittoriosa Parigi-Roubaix (a inizio maggio ha però partecipato a un evento gravel, vincendolo), andrà a caccia di successi parziali nelle otto tappe in programma per l’ex Giro del Delfinato, tradizionale gara di preparazione per il Tour de France.

A fianco dei due leader ci saranno il giovane e talentuoso Jørgen Nordhagen, che potrebbe anche fare classifica in prima persona dopo il quarto posto ottenuto al Giro di Romandia, Ben Tulett, altro uomo prezioso quando la strada salirà, e tre passisti come Edoardo Affini, Bruno Armirail e Per Strand Hagenes, che rappresenteranno elementi importanti anche per la cronosquadre del terzo giorno.

Non vedo l’ora di tornare a gareggiare – le parole di Jorgenson – Credo di non aver corso molto quest’anno, ma è stata una scelta. Dopo essermi fratturato la clavicola, ho dovuto rinunciare ad altre gare. Non vedo l’ora di tornare in gara e di indossare di nuovo il dorsale. Nelle ultime tre settimane mi sono allenato molto bene con i miei compagni di squadra in Sierra Nevada. Mi sono sentito davvero supportato dalla squadra durante tutto il processo di recupero. Mi sento in forma e al 100%, quindi sono pronto per gareggiare. Voglio sempre provare a vincere. Vincere una gara è stato il mio obiettivo per tutta la stagione. Alla fine, ho perso solo due settimane di allenamento. L’infortunio mi ha rallentato, ma sono riuscito ad allenarmi molto bene e ora mi sento completamente pronto“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio