Tour Auvergne – Rhône-Alpes 2026, Alex Baudin resta leader della classifica generale: “Era tutto sotto controllo, penso che abbiamo gestito davvero bene la situazione”

Alex Baudin resta in giallo al Tour Auvergne–Rhône-Alpes 2026. Anche nella frazione numero due di questa edizione la fuga ha avuto la meglio sul plotone. Questa volta la vittoria è andata al danese Anthon Charmig (Uno – X Mobility), capace di staccare tutti sull’ultima salita di giornata per poi lanciarsi in solitaria verso il traguardo di Le Puy-en-Velay. Alle sue spalle si sono piazzati altri due membri della fuga iniziale, Henri-François Renard-Haquin (Picnic PostNL) e Vlad Van Mechelen (Bahrain Victorious).  In questo scenario, la classifica generale non ha subito particolari rimescolamenti e la Maglia Gialla è rimasta al portacolori della EF Education – EasyPost, Alex Baudin, vincitore della tappa inaugurale, che si è detto soddifatto di averla mantenuta finora e deciso a tenerla il più a lungo possibile.

Me la sono goduta, ma oggi è stata comunque una giornata piuttosto impegnativa. È stata davvero molto lunga. Penso che alla fine fossero tutti un po’ esausti. Però mi sono davvero goduto la giornata ed è stato bellissimo vedere tutta la squadra lavorare davanti per me in questo modo e controllare il distacco della fuga. È stato davvero impressionante”, ha raccontato il francese alla fine della tappa ai giornalisti presenti, tra cui i nostri. Sull’obiettivo di mantenere il comando della generale e sulla composizione della fuga, il classe 2001 ha ammesso di aver avuto anche un pizzico di fortuna: “Penso che siamo stati soprattutto fortunati, perché non potevamo permetterci di selezionare chi far andare in fuga in una tappa di 230 chilometri come questa. Se inizi a scegliere uno per uno chi può entrare nell’azione, non ne esci più. Siamo stati piuttosto fortunati e la Decathlon ci ha dato una mano a bloccare la corsa sulla salita una volta che la fuga era partita. Inoltre, il corridore più pericoloso in classifica generale era abbastanza lontano, quindi per noi andava bene così”.

Clément Braz Afonso, ora leader della classifica degli scalatori, è stato a un certo punto Maglia Gialla virtuale, ma Baudin non si è mai preoccupato troppo della situazione e ha voluto sottolineare l’ottimo lavoro svolto dalla squadra nel corso della giornata: “Era tutto sotto controllo, penso che abbiamo gestito davvero bene la situazione. Abbiamo utilizzato Max e Alastair nei primi 150 chilometri e hanno fatto un lavoro eccezionale contro dieci corridori davanti che collaboravano regolarmente. Non è stato facile in quel tratto in discesa con vento contrario. Poi avevamo ancora Georg e Michael pronti ad aumentare il ritmo. Abbiamo dato una piccola accelerata per avere un margine di sicurezza e, successivamente, con la tensione del finale, anche le altre squadre hanno contribuito ad aumentare l’andatura. Alla fine, quindi, eravamo abbastanza tranquilli.

L’obiettivo di domani sarà dunque confermarsi nuovamente. “Certamente, proveremo a tenerla. Credo però che oggi abbiamo speso molte energie, ma penso che la Maglia Gialla ci darà una spinta in più domani”, ha spiegato e poi, con soddisfazione, ha concluso: “Sicuramente è un onore indossare questa maglia al Delfinato, me la godo finché dura”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio