Tirreno-Adriatico 2026, Filippo Ganna all’attacco: “Oggi la fatica si è fatta sentire, è stata una settimana intensa. Adesso pensiamo a recuperare”

Filippo Ganna in fuga nella sesta tappa della Tirreno-Adriatico 2026. Dopo un avvio molto veloce, il portacolori della Ineos Grenadiers è riuscito a inserirsi nel tentativo, comprendente altri sei uomini, che ha animato la prima parte della San Severino Marche – Camerino, giornata non molto adatta alle caratteristiche del verbanese, ma che gli ha sicuramente permesso di mettere ulteriori chilometri nelle gambe per rifinire la condizione in vista dell’importante appuntamento in programma tra una settimana, la Milano-Sanremo, grande obiettivo del 29enne in questa prima parte della stagione.

Dopo l’arrivo, Ganna ha raccontato ai nostri microfoni la sua giornata all’attacco: “Non era il mio obiettivo oggi essere in fuga, dovevo coprire gli attacchi per riuscire poi mandare i miei compagni. Però alla fine mi sono trovato in mezzo, ho cercato di amministrare il più possibile le forze e arrivare agli ultimi giri a dare un aiuto ai miei a prendere l’ultima salita, però ovviamente la fatica oggi si è fatta sentire, sono stati due giorni veramente intensi. Domani ultima passerella, speriamo possa aiutare a sciogliere un po’ le gambe”.

Di sicuro è stata una settimana intensa“, ha aggiunto il 29enne, che prima della corsa aveva ammesso di non voler sprecare troppe energie in vista della Sanremo: “Adesso pensiamo a recuperare, che le settimane che vengono saranno molto intense. Di sicuro abbiamo cercato di lavorare bene prima di arrivare qua e rifinire al meglio, cercando anche qualche risultato personale, come la crono il primo giorno. Due giorni fa ho avuto un po’ di gambe di legno, però dai, tutto bene“.

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