Milano-Sanremo 2026, Tadej Pogačar può staccare tutti sulla Cipressa? “Sì, credo che sia possibile”, afferma il DS Fabio Baldato

Tadej Pogačar riuscirà a distanziare tutti quanti sulla Cipressa alla Milano-Sanremo 2026? È una domanda che si fanno in molti, soprattutto dopo che, lo scorso anno, il fenomeno sloveno è andato molto vicino a riuscirci, attaccando sulla penultima salita della Classicissima dopo il forcing dei compagni di squadra della UAE Team Emirates XRG. Sfortunatamente per lui, però, alla sua ruota rimasero Mathieu Van Der Poel e Filippo Ganna, che poi lo anticiparono sul traguardo di Via Roma; sabato 21 marzo, dunque, l’obiettivo del campione del mondo sarà quello di restare da solo per andare poi a prendersi la sua prima Sanremo. Ma è fattibile?

Secondo Fabio Baldato, direttore sportivo della UAE, la risposta è affermativa: “Sì, credo che sia possibile – ha dichiarato il 57enne a Sporza – Anche se la salita è piuttosto breve e la velocità è particolarmente elevata. Bisogna andare anche più veloci di, diciamo, 35 km/h. Le gambe non sono ancora stanche, vista la mancanza di salite prima, ma si può fare“.

Non sarà facile perché Mathieu (Van Der Poel, ndr) è in ottima forma“, ha aggiunto il DS italiano, che ha sottolineato anche come il posizionamento prima dell’inizio della salita sarà cruciale: “Arrivare ai piedi della Cipressa è come la flamme rouge per i velocisti. È come lottare per le posizioni prima di salite come il Molenberg o il Kwaremont”.

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