Ineos Grenadiers, Kévin Vauquelin esordirà con Algarve e Parigi-Nizza: “Avevo voglia di scoprire qualcosa di nuovo. Il Tour? Vedremo, è ancora lontano, c’è molto lavoro da fare”

Tra poco meno di un mese, Kévin Vauquelin inizierà ufficialmente la sua prima stagione con la maglia della Ineos Grenadiers. Approdato in squadra dopo la chiusura dell’Arkéa-B&B Hotels, il corridore transalpino è uno dei nuovi innesti su cui la formazione britannica punta per far bene nelle gare a tappe e nei Grandi Giri, in virtù soprattutto del settimo posto finale da lui conquistato all’ultimo Tour de France, e anche per questo motivo ha concordato con lui un programma che inizialmente prevederà due corse di più giorni. Il 24enne esordirà infatti alla Volta ao Algarve (18-22 febbraio) e correrà poi la Parigi-Nizza (8-15 marzo), mentre il resto del suo calendario non è stato al momento definito, lasciando quindi anche un punto di domanda sulla sua partecipazione alla prossima Grande Boucle.

In un’intervista a L’Équipe, Vauquelin ha ammesso che si approccia alle prime gare stagionali con lo spirito “della scoperta” e senza il peso di dover fare per forza risultato: “Avremo una buona squadra e punteremo sul numero di buoni corridori. Non mi viene messa alcuna pressione, mi viene solo chiesto di prendere confidenza con le belle gare. E di cogliere le opportunità piuttosto che avere un ruolo speciale. E in Algarve ci sarà una cronometro individuale, vogliamo vedere a che punto sono in questa disciplina […] Potrò andare più rilassato, con una squadra equilibrata”.

Il 24enne mira comunque a ottenere “una top-5”, ma per il futuro punta in alto: “Mi piacerebbe affermarmi in una gara di una settimana, aggiungerne una al mio palmares nei prossimi due anni. E sogno la Parigi-Nizza perché è in Francia, nella regione dove vivo ora. Dopo la Parigi-Nizza ci sarà una piccola pausa e vedremo i nuovi obiettivi. Ma avevo voglia di scoprire qualcosa di nuovo. Da alcuni anni andavo sempre negli stessi posti, in particolare a Bessèges. Abbiamo deciso insieme il programma. Ma la Parigi-Nizza è una scelta puramente personale”.

Come detto, il talentuoso corridore francese al momento non sa se potrà correre nuovamente il Tour, ma ovviamente lui e i suoi tifosi lo sperano: “I francesi lo vogliono, quindi la squadra dovrà adeguarsi (ride, ndr). Vedremo, è ancora lontano, c’è molto lavoro da fare. La cosa interessante della Parigi-Nizza è che c’è una cronometro a squadre, potremo prendere le misure in vista di quella di Barcellona“.

In ogni caso, Vauquelin è pronto per iniziare la stagione, avendo anche totalmente superato l’infortunio patito appena dopo l’ultima Grande Boucle e che gli ha impedito di correre nella parte finale della scorsa annata: “Sono tornato al 100%, ho lavorato bene con il mio fisioterapista e con la squadra. Penso di stare meglio rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, mi sento più fresco grazie alla pausa dopo il Tour”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio