Parigi-Nizza 2026, il percorso (Tutte le Altimetrie)

Qualche novità nel percorso della Parigi-Nizza 2026. La classica corsa a tappe francese di una settimana, che avrà luogo da domenica 9 a domenica 16 marzo, racchiuderà come da tradizione giornate per tutti i giusti nell’arco del suo svolgimento. L’appuntamento, di categoria WorldTour, presenterà al via tanti corridori di alto profilo, che vorranno a caccia di risultati importanti e anche, nel caso di alcuni di loro, affinare la preparazione in vista del periodo delle Classiche di Primavera. Le tappe saranno otto, fra cui una cronometro, anche quest’anno a squadre con la formula che prende i tempi dei singoli, e tre arrivi in salita, prima di una frazione finale esplosiva, seppur diversa da quella ormai tradizionale.

Percorso Parigi – Nizza 2026

Il percorso della Parigi – Nizza 2026 è piuttosto tradizionale nel suo intento, ma all’interno ci sono alcune novità, come la città di partenza, Achères, visto che si tratta di una prima assoluta. Una prima frazione non proprio scontata quella che porterà il gruppo a Carrières-sous-Poissy, dove si affronterà un finale in circuito che contiene la côte de Chanteloup-les-Vignes (1,1 km all’8,3%), luogo simbolo della Polymultipliée che verrà affrontata due volte, l’ultima a meno di dieci chilometri dalla conclusione. Il giorno successivo l’insidia sarà il vento, che potrebbe provocare ventagli, ma  tra Épône e Montargis sono chiaramente i velocisti gli uomini più attesi, in quella che sarà forse l’unica nitida occasione per loro.

Il terzo giorno arriva l’attesa cronosquadre, che questa volta si volgerà per 23 chilometri non proprio pianeggianti fra Cosne-Cours-sur-Loire e Pouilly-sur-Loire, che sarà interessante prova generale anche in vista del Tour de France, che per la prima volta proporrà la formula ormai collaudata nella Corsa verso il Sole. Per i big niente tregua perché il giorno successi, con partenza da Bourges, si affronterà una tappa non senza difficoltà, con conclusione dopo 195 chilometri a Uchon, salita di 8 chilometri al 4,5%, ma con un ultimo chilometro al 12,8% di media e picchi al 16%.

La corsa prosegue a difficoltà crescente visto che dai 2500 metri di dislivello della quarta frazione si passai ai tremila e oltre della giornata successiva, una frazione nervosa sin dall’inizio che propone e cinque GPM, a trui spicca la Côte de Saint-Jeam-de-Muzols (2,2 kma all’11%), che si trova a venti chilometri dall’arrivo, ma poco dopo arriverà anche la Côte de Saint-Barthélemy-le-Plain (3,2 km al 7,6%), che sarà possibile rampa di lancio per altre offensive, che potrebbero poi risolversi nel finale non durissimo, ma comunque non piatto verso Colombier-le-Vieux.

Insidiosa anche la sesta giornata, altra frazione da uomini da classiche che con partenza da Barbentane si concluderà ad Apt dopo 179,3 chilometri e un dislivello di 2100 metri, quasi tutti racchiusi dopo il chilometro cento. Quattro i GPM in programma, con pendenze stavolta meno arcigne, ma di pianura sempre poca e un arrivo in discesa che potrebbe invogliare qualche colpo di mano.

Il secondo arrivo i salita vera e propria arriva l’ultimo giorno, con la corsa che partirà da Nizza per concludersi ad Auron, terzo GPM di una giornata altrimenti non durissima. La salita finale misura 7,3 km al 7,2%, proponendosi così comunque come un banco di prova importante, soprattutto considerando che le pendenze di fanno sempre più impegnative con il passare dei chilometri, arrivando in doppia cifra proprio negli ultimi mille metri.

Si arriva così alla giornata conclusiva, con partenza e arrivo a Nizza, anche se con qualche differenza rispetto al passato. A causa delle elezioni comunali ci saranno dunque alcuni cambiamenti sostanziali, ovvero non si arriverà più alla suggestiva Promenade des Anglais, ma allo stadio comunale, così come non si affronterà il Col d’Eze. In una giornata da cinque GPM racchiusi in 145 chilometri, proponendo un ottale di 2800 metri di dislivello, resta comunque un trittico di salite conclusive degno di nota con Col de la Porte (7km al 7,2%), Côte de Châteauneuf-Villevieille (6,6 km al 6,6%) e poi l’ultima asperità della corsa, esplorando l’arcigna Côte du Linguador (3,3 km all’8,8 %, con punte al 14%). Nel mezzo anche gli strappi di L’Escarène e Aspremont, anche se stavolta al traguardo resteranno quasi venti chilometri, con uno strappo in città prima di arrivare all’ombra dello stadio Riviera.

Tappe Parigi – Nizza 2026

Tappa 1 (08/03): Achères – Carrières-sous-Poissy (171,2 km)
Tappa 2 (09/03): Epône – Montargis (187 km)
Tappa 3 (10/03):  Cosne-Cours-sur-Loire – Pouilly-sur-Loire (23,5 km, cronosquadre)
Tappa 4 (11/03): Bourges – Uchon (195 km)
Tappa 5 (11/03): Cormoranche-sur-Saône – Colombier-le-Vieux (205,4 km)
Tappa 6 (12/03): Barbentane – Apt (179,3 k)
Tappa 7 (13/03): Nice – Auron (138,7 km)
Tappa 8 (14/03): Nizza – Nizza (145 km)

Altimetrie Parigi – Nizza 2026

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