Giro di Romandia 2026, Lenny Martinez soddisfatto del risultato: “È stato bello, è la prima volta che sono riuscito a seguire Pogačar”

Lenny Martinez chiude terzo nella prima tappa del Giro di Romandia 2026. Nella frazione inaugurale della corsa elvetica, il giovane francese è riuscito a resistere agli attacchi del campione del mondo, restando alla sua ruota fin sul finale insieme a Florian Lipowitz (Red Bull-Bora-hansgrohe) e Jørgen Nordhagen (Visma | Lease a Bike). Sul traguardo, il portacolori della Bahrain Victorious non è riuscito  per pochissimo a mettere la propria ruota davanti a quella del tedesco chiudendo alla fine al terzo posto. Con questo risultato Martinez sale al terzo posto anche in classifica generale e può acquisire ulteriore fiducia per le prossime giornate.

È stato bello, è la prima volta che sono riuscito a seguirlo – ha raccontato Martinez ai nostri microfoni riferendosi a Tadej Pogačar – È sempre strano essere alla sua ruota e dirsi che, anche se sono un corridore professionista e lo vedo spesso in televisione, mi dico che dev’essere pazzesco essere alla sua ruota. Oggi è successo. Quindi è stato bello”. Nonostante l’ottima prestazione, che ha richiesto il fotofinish con Lipowitz per stabilire la seconda e la terza posizione, il francese ha ammesso di non avere avuto ottime sensazioni nel corso della giornata: “La prima tappa è stata un po’ faticosa, mi sentivo un po’ stanco ed è per questo che ho avuto difficoltà nel finale; allo sprint ero completamente esausto. Non avevo più energie, ma insomma, non so se sono secondo o terzo, non si sa ancora”.

Il classe 2003 si è dichiarato sorpreso di essere riuscito a resistere agli attacchi del campione del mondo: “Sono sorpreso perché nonostante sappia di essermi ripreso bene dopo la Freccia Vallone, sapevo che, in teoria, le prime tappe sarebbero state un po’ complicate, che servisse del tempo di rimettermi in sesto. E quindi, riuscire a seguire Tadej in salita mi ha un po’ sorpreso”. Alla domanda su come gli sia apparso Pogačar, Martinez ha risposto: “Calmo, anche quando non riuscivo più a dare i cambi. Sinceramente, non è che non volessi, ma ero davvero sfinito nel finale, ero completamente esausto, ma lui non si è arrabbiato. È un tipo tranquillo”.

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