Dwars door Vlaanderen 2025, Wout van Aert alla partenza: “C’è pressione su di me, ma sono abituato – Ho l’obiettivo di essere al massimo per Fiandre e Roubaix”

Wout van Aert è uno dei protagonisti più attesi alla vigilia della Dwars door Vlaanderen 2025. Il campione belga ha iniziato la sua stagione su strada senza particolari acuti e le sue recenti prestazioni nelle Classiche del Nord finora affrontate lo hanno ancora portato nel mirino della critica, spesso molto dura. Il portacolori della Visma|Lease a Bike proverà quindi a rispondere nell’ambito di una corsa che ha già vinto in carriera e del quale è, per natura, fra i grandi favoriti, al netto della sua condizione. Poi, arriveranno i momenti probabilmente più importanti del 2025 di Van Aert, il Giro delle Fiandre 2025 e la Parigi-Roubaix 2025

“Mi sento bene – le parole di Van Aert alla partenza da Roeselare, raccolte dai nostri inviati – Chiaramente, fino ad ora non ho raccolto i risultati in cui speravo, quindi quella di oggi è una opportunità per cambiare questa cosa. La pressione su di me? Ci sono sempre aspettative su di me, soprattutto in questo bellissimo paese. Ci sono abituato. È dal 2014, quando sono diventato un professionista del ciclocross, che è così. Niente di nuovo”.

Il piano per la giornata? “Il percorso è molto bello e noi siamo qui con una squadra forte, anche se purtroppo non c’è Olav (Kooij – ndr) – il commento di Van Aert –  Dovremo correre in un modo che ci dia la possibilità di giocarci la vittoria, dato che ci sono molti velocisti e mi aspetto che alcune formazioni corrano sulla difensiva. Potrebbe essere una tattica buona anche per noi, vedremo”.

Van Aert guarda anche alle prossime corse e alle due Monumento in particolare: “Io non credo di avere niente da dimostrare – le sue parole – Non mi voglio certo nascondere, abbiamo costruito la mia preparazione per Fiandre e Roubaix. Ho lavorato duramente e ho fatto tutto per questi obiettivi: voglio essere al mio massimo proprio in quei due appuntamenti (che sono domenica 6, il Fiandre, e domenica 13, la Roubaix – ndr)“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio