© Deceuninck - Quick-Step - ©Wout Beel

Deceuninck-QuickStep, Tom Steels rassicura sulle condizioni di Evenepoel: “Per il Giro c’è tempo”

Dalla Deceuninck-QuickStep provano a tranquillizzare sulle condizioni di Remco Evenepoel. Nella conferenza stampa di presentazione del team, il corridore belga aveva dichiarato che il suo processo di recupero dopo la caduta al Lombardia aveva subito un rallentamento rendendo di fatto impossibile prevedere una data per il suo ritorno alle gare. Tuttavia, lo stesso classe 2000 è sembrato fiducioso in un recupero per il Giro d’Italia, dove si presenterà con una selezione pronta a fare quadrato intorno a lui, e anche le dichiarazioni del direttore sportivo Tom Steels ai microfoni di Sporza sembrano andare in questa direzione.

“Io in passato ho concluso il Tour con un infortunio alla natica – ha ricordato – La differenza è che ora Remco può prendersela con più calma, e poi non si possono paragonare gli infortuni in quella zona. Per lui era il momento di rallentare e iniziare il processo di recupero. Ci vuole tempo, perché gli infortuni al sedere spesso sono sottovalutati dai corridori. Non è un dramma, ma devi lasciare che guarisca. Ci vuole pazienza”.

Una pazienza che ora dovrà avere anche il giovane corridore belga, che negli ultimi allenamenti aveva convissuto con il fastidio credendo fosse normale nel suo processo di recupero: “Riconoscere un infortunio non è così facile per un corridore, ma se hai avuto già esperienza con gli infortuni in una determinata parte del corpo allora è più semplice. Comunque l’infortunio in sé non è molto grave. Credo che la cosa più fastidiosa per lui sia essere in un gruppo che si sta preparando al 100% e dover rimanere a guardare. D’altro canto, però, la struttura di Remco è cambiata e in termini di preparazione questo stop non è molto importante. Però è difficile essere pazienti quando invece vorresti lavorare per raggiungere il massimo della forma. È fastidioso, ma passerà”.

Secondo Steels, infatti, gli appuntamenti principali dell’ex campione europeo a cronometro, a partire dal Giro d’Italia, non sarebbero in pericolo: “Non dobbiamo dimenticare che Evenepoel è uno dei talenti top. Non che tutto sia automatico per lui, deve comunque lavorare duro, ma i talenti riescono ad assorbire di più rispetto agli altri corridori. A volte va così, bisogna riposarsi, certe cose non si possono forzare. Non ci sono problemi per il suo calendario. C’è ancora tempo per il Giro. Ora non posso dire fra quanto tornerà, quella è competenza dello staff medico”.

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