Tour de France 2026, Olav Kooij non è riuscito a fare la volata a Bordeaux: “Sono rimasto chiuso proprio nel momento in cui lo sprint è stato lanciato. Qui è tutto più difficile, tutti vogliono una buona posizione e un bel risultato”

Olav Kooij esce a mani vuote dalla settima tappa del Tour de France 2026. Dopo aver vinto la prima volata di questa edizione della Grande Boucle, sul traguardo di Pau, il velocista neerlandese non ha potuto ripetersi nell’arrivo di Bordeaux, dove a imporsi è stato Tim Merlier (Soudal Quick-Step). Il portacolori della Decathlon CMA CGM non è riuscito ad andare più in là del 23° posto nonostante fosse ben posizionato nel finale, ma proprio nel momento in cui è stato lanciato lo sprint non ha trovato spazio, scegliendo anche il lato sbagliato della strada, vicino alle transenne, e rimanendo quindi chiuso nelle ultime centinaia di metri.

Kooij ha raccontato ai nostri microfoni come sono andate le cose in partenza dell’ottava frazione, dove avrà una nuova occasione per provare a lasciare il segno: “Sono rimasto chiuso proprio nel momento in cui lo sprint è stato lanciato e poi ho dovuto frenare e ho perso lo slancio – ha spiegato il 24enne – In una volata, dove il risultato si basa su piccole differenze, è quindi game over“.

Il neerlandese ha sottolineato le difficoltà di trovare la posizione migliore in questi concitati finali: “È quasi un match di boxe. Penso che tutti vogliano una buona posizione e qui al Tour tutti vogliono ottenere un bel risultato, e questo rende il tutto più difficile“, ha concluso il velocista della Decathlon CMA CGM.

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