Tour de France 2026, Mads Pedersen torna al successo: “Un capolavoro, un grande lavoro di squadra. Volevo fare un regalo a Luca Guercilena in questo suo ultimo Tour”

Tre anni dopo l’ultimo successo, Mads Pedersen torna a vincere al Tour de France 2026. Il danese aveva esultato per l’ultima volta alla Grande Boucle a Limoges nel 2023, in quel caso al termine di una volata di gruppo. Questa volta per spezzare il digiuno il corridore della Lidl-Trek ha scelto invece di andare in fuga, supportato dal grandissimo lavoro dei compagni di squadra Quinn Simmons e Mathias Vacek. Il 30enne ha poi finalizzato al meglio il lavoro, dominando lo sprint ristretto, in cui ha scatenato tutta la sua potenza per conquistare una vittoria che attendeva da tanto.

Penso che oggi sia stato un capolavoro – il commento di Pedersen dopo l’arrivo – Sia a livello personale, ma soprattutto per il lavoro di squadra. Ho sofferto parecchio sull’ultima salita, ma Simmons e Vacek hanno fatto un lavoro pazzesco, hanno fatto il passo giusto per me. Sono state delle macchine perfette, un grande sforzo di squadra e grande spirito”.

Il danese ha poi tenuto a fare una dedica speciale al team manager Luca Guercilena, che al termine del Tour lascerà il team per passare ad un ruolo dirigenziale in RCS Sport a partire da settembre: “Ho parlato con Guercilena prima della corsa, oggi sarebbe stata una tappa perfetta per me, eravamo tutti concordi. Ho vissuto degli anni fantastici con Luca, volevo fargli anche un regalo in questo suo ultimo Tour. C’era pressione naturalmente per vincere oggi, ma è stata una bella sensazione”. Ringraziamento anche al resto dello staff, prezioso sopratutto con il grande caldo: “In una giornata così calda avere l’ammiraglia di vicino era sicuramente un bonus. Tante persone veramente hanno dato il loro contributo anche per questa vittoria, anche tutti quelli dello staff sulla strada”.

Con questa vittoria Pedersen va a vestire anche la Maglia Verde, di leader della classifica a punti, superando quota 100. Un margine sugli avversari che poteva anche essere superiore, ma in fuga erano presenti altri due rivali diretti: “È stata una buona giornata per la Maglia Verde. Certo, avrei preferito non avere Biniam Girmay e Jasper Philipsen nello Sprint, però sicuramente è una splendida giornata”.

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