Tour de France 2026, 6 i corridori che possono completare la tripletta di vittorie di tappa con Giro e Vuelta: ci sono anche Ganna e Caruso

Sono al momento 116 i corridori che, nella storia del ciclismo, sono stati capaci di conquistare almeno una vittoria di tappa in tutti e tre i Grandi Giri, ma questo numero potrebbe ulteriormente aumentare al Tour de France 2026. Gli ultimi in ordine di tempo ad essersi aggiunti a questa lista piuttosto esclusiva sono stati Jonas Vingegaard e Sepp Kuss, che all’ultimo Giro d’Italia hanno ottenuto il successo che mancava loro per completare la trilogia (con il danese che, di frazioni, se ne è poi portate a casa ben cinque), e i due portacolori della Visma | Lease a Bike potrebbero essere imitati da altri sei corridori durante la prossima Grande Boucle.

Tra questi ci sono anche due italiani, ovvero Filippo Ganna (Netcompany Ineos) e Damiano Caruso (Bahrain Victorious). Il verbanese ha conquistato in carriera otto tappe al Giro e due alla Vuelta a España, mentre nelle sue due partecipazioni al Tour (in realtà possiamo contarne solo una, dato che quella dello scorso anno si è conclusa subito al primo giorno a causa di una caduta) ha ottenuto come miglior risultato parziale un quarto posto, nella crono inaugurale dell’edizione 2022. Anche per il siciliano, che nel 2021 vinse una tappa sia alla Corsa Rosa che al GT spagnolo, il miglior risultato di giornata nelle sue sette apparizioni alla Grande Boucle è un quarto posto, conquistato nell’undicesima frazione dell’edizione 2018.

Oltre ai due azzurri, gli altri corridori che possono completare la trilogia sono Pascal Ackermann (Team Jayco AlUla), vincitore in passato di tre tappe al Giro e due alla Vuelta, Juan Ayuso (Lidl-Trek), che lo scorso anno si è sbloccato sia nel GT italiano che in quello di casa, Egan Bernal (Netcompany Ineos), che nonostante vanti un successo finale al Tour non è mai riuscito a lasciare il segno in una frazione della corsa francese, e Brandon McNulty (UAE Team Emirates XRG), già capace di esultare al Giro nel 2023 e alla Vuelta nel 2024.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio