Superato anche l’ultimo giorno di riposo del Tour de France 2022, la corsa riparte da dove si era conclusa ieri: Carcassonne. La cittadina del sud della Francia farà da sfondo alla partenza della sedicesima tappa, che si concluderà a Foix dopo 178,5 chilometri che avranno nella parte finale le maggiori insidie. I corridori infatti affronteranno due GPM di prima categoria che dovrebbero tagliare fuori le ruote veloci. Il giorno seguente arriveranno poi i Pirenei, che si preannunciano più freschi rispetto alle Alpi, con la Saint-Gaudens – Peyragudes, tappa di soli 129,7 chilometri ricca di salite con Col d’Aspin (12 km al 6,5), Hourquette d’Ancizan (8,2 km al 5,1%), Col de Val Louron-Azet (10,7 km al 6,8%) e infine il Peyragudes (8 km al 7,8%).
Pirenei protagonisti anche della diciottesima tappa, l’ultima di montagna, con il gruppo che dal classico punto d’appoggio di Lourdes si porterà verso il Col d’Aubisque (16,4 km al 7,1%), Col du Soulor, Col de Spandelles (10,3 km all’8,3%) e quindi Hautacam (13,6 km al 7,8%), arrivo che ha visto Vincenzo Nibali staccare tutti nel suo trionfale 2014. Il terz’ultimo atto di questa edizione sarà una facile tappa di trasferimento da Castelnau-Magnoac – Cahors, che servirà ai corridori per aumentare la concentrazione sulla cronometro Lacapelle-Marival – Rocamadour, prova di ben 40,7 chilometri ricca di saliscendi che andrà interpretata al meglio. Domenica 24 luglio, l’ultima fatica sarà la sempre iconica frazione-passerella su Campi Elisi di Parigi, per un totale di 115,6 chilometri.