Vuelta a España 2024, Top/Flop del Giorno

La nostra consueta rubrica che traccia il bilancio della giornata appena conclusasi alla Vuelta a España 2024.

  • Urko Berrade & Equipo Kern Pharma: Gran colpaccio del 26enne, che coglie il momento giusto nei chilometri finali e ottiene il primo successo della carriera andando a segno sulle strade di casa, regalando così la terza vittoria in questa Vuelta alla sua squadra. Da elogiare è però anche la stessa formazione Professional, i cui corridori stanno correndo senza timore contro le corazzate WorldTour e stanno anche dimostrando una grande condizione, tanto che oggi erano ben in tre che potevano giocarsi il successo negli ultimi chilometri.
  • Richard Carapaz (EF Education-EasyPost): L’ecuadoriano prova a far saltare il banco sul duro Puerto de Herrera mettendo la squadra a fare un ritmo importante, tentando poi l’attacco in prima persona. Anche se alla fine ottiene solo di far saltare Landa, il 31enne dimostra comunque di non lasciare nulla d’intentato e di volerci provare fino in fondo, promettendo battaglia anche nei prossimi giorni.
  • Max Poole (Team dsm-firmenich PostNL): Ancora una volta si deve accontentare di un piazzamento, ma ancora una volta il 21enne è lì a giocarsi la vittoria fino alla fine. Purtroppo per lui, finora ha sempre trovato qualcuno di più forte o che è stato in grado di cogliere il momento giusto, ma la ruota gira e chissà che in una delle prossime due tappe non possa farlo a suo favore.
  • Mikel Landa & T-Rex Quick-Step: Giornata no per il basco, che alla fine è l’unico degli uomini di classifica a pagare dazio, staccandosi sul Puerto de Herrera sotto il forcing della EF e chiudendo con un passivo di 3’20”, che lo fa scivolare dal quinto al decimo posto. Ancora peggio, però, fa la sua ammiraglia, che prima aspetta troppo tempo per fermare Pedersen e Vansevenant, entrambi in fuga ma già staccati dai primi, per aiutare il loro capitano, e poi, a soli 13 chilometri dal traguardo, ferma anche Cattaneo, che invece era davanti e poteva anche giocarsi la vittoria di giornata.
  • Mauro Schmid (Team Jayco AlUla): Difficile bocciare un corridore che ha concluso al secondo posto e che, come Poole, è spesso lì a lottare per la vittoria. Ma oggi il 24enne elvetico sbaglia forse un po’ troppo: tra gli uomini in fuga era probabilmente quello con la gamba migliore, ma spreca tante energie nell’attacco con Küng e Vacek dopo il primo GPM e nel finale si fa sfuggire Berrade.
  • Euskaltel-Euskadi: Più di 40 corridori all’attacco e nessuno di questi della formazione basca, che sulle strade di casa puntava sicuramente a fare meglio e a mettersi in evidenza. Una volta andata via la fuga, gli uomini in maglia arancione si mettono quindi a tirare il gruppo e riescono a recuperare molto terreno, poi, invece di proseguire nell’azione, sul primo GPM lanciano all’attacco due corridori con ancora 1’30” da recuperare. Inevitabilmente, però, questi rimbalzano indietro e restano a lungo nella terra di nessuno, non riuscendo alla fine a ricongiungersi con i battistrada.

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