Ben Hermans padrone del Tour of Oman 2017. Il corridore della BMC non si limita a rispondere agli attacchi nella tappa regina con arrivo sulla Green Mountain, ma riesce anche ad imporsi ipotecando così la vittoria finale. Deve accontentarsi della seconda posizione un pimpante Fabio Aru (Astana), che lancia comunque un segnale importante in vista delle prossime corse. Il sardo non ha potuto nulla contro il belga, decisamente in grande spolvero, ma il risultato odierno può essere ben interpretato sul lungo periodo. Completa il podio di giornata Alberto Rui Costa (Team UAE Abu Dhabi), all’ennesimo piazzamento in questa trasferta asiatica. Bella prova anche di Giovanni Visconti (Bahrain – Merida) che chiude al quarto posto.
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Giornata decisiva in Oman e la tensione si percepisce fin dai primi chilometri. Si parte a ritmo elevatissimo e, complice il vento, il gruppo si fraziona in più tronconi nelle prime fasi di corsa. Dopo 25 chilometri parte la fuga di giornata con Mark Christian (Aqua Blue Sport), Jonathan Clarke (UnitedHealthcare), Preben Van Hecke (Sport Vlaanderen – Baloise), Olivier Pardini (WB Veranclassic – Aqua Project) e Daniel Diaz (Delko Marseille Provence). Il gruppo decide di rilassarsi, concedendo agli attaccanti un vantaggio massimo di 8’30”, dando tuttavia l’impressione di tenere sotto controllo la situazione.
L’atmosfera non è delle più tranquille, con diverse cadute. La prima coinvolge Romain Bardet (Ag2r La Mondiale), in grado comunque di ripartire, mentre a 50 chilometri dalla conclusione, in un tratto di strada bagnata, avviene uno scivolone nelle prime posizioni con tanti atleti a terra. Questo episodio non inficia l’inseguimento, con la fuga ripresa ai piedi dell’ascesa finale, grazie al lavoro di Astana e BMC. Non appena la strada si inerpica Lachlan Morton (Dimension Data) prova ad allungare, in un tentativo rivelatosi effimero. L’alto ritmo provoca una costante selezione e anche Bardet inizia a mostrare i segni della fatica. All’ultimo chilometro è Merhawi Kudus (Dimension Data) a lanciare l’attacco e questa volta è Ben Hermans (BMC) in prima persona a muoversi. Il belga raggiunge e stacca l’eritreo, involandosi verso il successo di tappa, mentre alle sue spalle Fabio Aru (Astana) prova una rimonta rivelatasi vana.
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