© Claudio Bergamaschi

Coppa Agostoni 2021, Alexey Lutsenko batte Matteo Trentin allo sprint! Terzo posto per Alessandro Covi

Alexey Lutsenko conquista la Coppa Agostoni 2021. Il corridore dell’Astana-Premier Tech ha battuto in uno sprint a due Matteo Trentin (UAE Team Emirates), che si è fatto sorprendere dallo spunto del kazako a circa 200 metri dal traguardo di Lissone, non riuscendo più a rimontare e dovendosi così accontentare così della seconda piazza. I due si erano avvantaggiati a poco più di dieci chilometri dalla conclusione su un drappello comprendente anche Alessandro Covi (UAE Team Emirates) che, ripreso in seguito da quel che restava del gruppo, è andato poi a conquistare il terzo posto davanti a Simone Velasco (Gazprom-Rusvelo) e Vincenzo Albanese (Eolo-Kometa).

Visto il percorso non proprio scontato, i primi chilometri sono segnati dalla bagarre per entrare in fuga. I tentativi si susseguono, con una prima mezz’ora che viene corsa a ritmo molto elevato, tanto da spezzare persino il gruppo in alcuni frangenti. Dopo oltre trenta chilometri l’azione di giornata nasce ad opera di Filippo Fiorelli (Bardiani-CSF-Faizanè), già attivo in precedenza, Thomas Champion (Cofidis) e Lorenzo Fortunato (EOLO-Kometa Cycling Team), ai quali si aggiungono in fasi successive e dopo una breve rincorsa Federico Burchio (Work Service – Dinatek – Vega), Simone Bevilacqua (Vini Zabù), Floris De Tier (Alpecin-Fenix) e Francesco Carollo (Mg.k Vis VPM). Una composizione che sta bene al gruppo, felice di rifiatare finché possibile nel tratto in linea che porta al circuito di Lissolo, da percorrere quattro volte.

L’ingresso nella prima tornata corrisponde al vantaggio massimo dei sette attaccanti, che in quel momento possono contare su un margine di 3’18”. Astana – Premier Tech e Movistar tengono infatti la situazione sotto controllo, guadagnando una trentina di secondi nelle prime due salite di giornata e presentandosi con un ritardo di 2’45” al cartello che indica 100 chilometri alla conclusione, poco prima dell’inizio della salita di Lissolo. Proprio durante l’ascesa, dal plotone fuoriesce in solitaria Lorenzo Rota (Intermarché-Wanty-Gobert), che nei chilometri seguenti riesce pian piano a recuperare terreno sui battistrada, che nel frattempo hanno iniziato il secondo giro del circuito.

Scalando per la seconda volta il Colle Brianza, Rota riesce a rientrare sui fuggitivi, dai quali ha contemporaneamente perso contatto Burchio, non più in grado di seguire il ritmo degli altri attaccanti e presto riassorbito dal plotone. Con il gruppo sempre a poco più di due minuti, la seconda ascesa del Lissolo vede la Israel Start-Up Nation aumentare l’andatura e ridurre a 1’47” il ritardo dalla testa della corsa allo scollinamento. All’inseguimento si aggiunge dunque anche la Movistar e, superando per la terza volta lo strappo di Sirtori, il distacco scende quindi sotto il minuto. Vedendo gli inseguitori avvicinarsi, dunque, anche tra i fuggitivi aumenta l’andatura, in particolare lungo il terzo passaggio sul Colle Brianza, dove Bevilacqua, Fiorelli, Carollo e De Tier alzano bandiera bianca venendo ripresi da un gruppo in forte rimonta.

I tre battistrada rimasti, Fortunato, Champion e Rota, riescono invece a scollinare senza essere riassorbiti da una Movistar scatenata, ma il loro vantaggio è di soli 20″ secondi. Terminata la discesa, infatti, il gruppo torna compatto, con il forcing del team spagnolo che prosegue anche lungo il Lissolo, dove senza successo prova ad attaccare Simon Geschke (Cofidis). Iniziando il quarto giro e con il plotone ormai composto da circa 35 unità, rimane alta l’andatura della testa della gara, che supera velocemente lo strappo di Sirtori e che vede approcciare per l’ultima volta il Colle Brianza con Dario Cataldo, Marc Soler (Movistar) e Samuele Battistella (Astana-Premier Tech) a mantenere alta l’andatura. Ciò, però, non impedisce a Ruben Fernandez (Cofidis) di avvantaggiarsi e di scollinare con 10″ di vantaggio, tuttavia l’azione dello spagnolo viene annullata al termine della successiva discesa.

Decisiva diventa dunque la quarta scalata del Lissolo, ultima asperità di giornata, che vede diverse accelerazioni che provocano ulteriore selezione in gruppo. Alla fine, a rimanere in testa alla corsa sono sette uomini, Alejandro Valverde (Movistar), Remy Rochas (Cofidis), Alexey Lutsenko (Astana-Premier Tech), Ben Tulett (Alpecin-Fenix), Ben Hermans (Israel Start-Up Nation), Alessandro Covi e Matteo Trentin (UAE Team Emirates), con l’ex campione europeo che perde contatto dagli altri sei proprio in prossimità della vetta. Il trentino, tuttavia, riesce a rientrare dopo una discesa fatta a tutta, mentre dietro quel che resta del gruppo prova a riorganizzarsi per imbastire l’inseguimento ai sette battistrada.

È soprattutto la Alpecin-Fenix , che punta allo sprint con Kristian Sbaragli, a lavorare per ricucire su coloro che si sono avvantaggiati, con il distacco degli inseguitori che in pochi chilometri passa da 32 a 12 secondi anche per colpa della poca collaborazione degli attaccanti. A quel punto, a poco meno di una dozzina di chilometri dal traguardo, Trentin decide di attaccare, con Lutsenko che è lesto a portarsi sulla sua ruota. Sin da subito i due collaborano bene, guadagnando sugli ex compagni di fuga e sul drappello degli inseguitori, che a 7000 metri dal traguardo vanno a riprendere Valverde, Tulett, Rochas, Hermans e Covi. Risulta però impossibile andare a riassorbire Trentin e Lutsenko, che si presentano all’ultimo chilometro con 25″ di vantaggio e con il kazako sulla ruota dell’ex campione europeo. L’italiano è così costretto a iniziare la volata dalla prima posizione, ma viene anticipato e sorpreso dal corridore dell’Astana-Premier Tech, che subito prende un paio di metri di vantaggio che gli permettono di andare a conquistare la vittoria.

Risultato Coppa Agostoni 2021

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