Campionati Italiani 2026, Jonathan Milan conferma i pronostici e va a vestire il tricolore! 2° Tommaso Dati, 3° Alessandro Romele
Jonathan Milan è il nuovo campione italiano della categoria uomini élite. Tra i favoriti della vigilia, il friulano della Lidl-Trek ha confermato i pronostici nella prova in linea dei Campionati Italiani 2026 imponendosi in volata sul traguardo di Cuneo, al termine di una gara che ha visto i suoi compagni di squadra prima controllare e annullare una pericolosa fuga di 18 corridori, poi tenere compatto il gruppo negli ultimi 70 chilometri. Alle spalle del 25enne, secondo posto in rimonta per Tommaso Dati (Team UKYO), che con questo risultato dà ancora più valore alla sua già ottima stagione, e terza per Alessandro Romele (XDS Astana), che ha provato a sorprendere partendo lungo in volata.
Il video dell’arrivo
#Replay 🎥 / #RoadNats 👕
🇮🇹 Jonathan Milan (LTK) tout nouveau champion d’Italie sur route ! Sa victoire au sprint ⬇️ pic.twitter.com/QbfOZPNkH3— Renaud Breban (@RenaudB31) June 27, 2026
Il racconto della corsa
Partenza a ritmo baldanzoso, con diversi corridori che provano subito ad avvantaggiarsi. Dopo una decina di chilometri di scatti e controscatti, riescono ad allungare in cinque: sono Mattia Bais (Team Polti VisitMalta), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Manuel Oioli (Swatt Club), Luca Vergallito (Alpecin-Premier Tech) e Andrea Cantoni (Mg.K Vis Costruzioni e Ambiente). La situazione, però, è tutt’altro che destinata a tranquillizzarsi, dato che altri atleti vogliono provare a uscire in avanscoperta: ci prova Kevin Pezzo Rosola (General Store-Essegibi-F.lli Curia), senza successo e, poco dopo, ci provano Tommaso Bessega (Team Polti VisitMalta), Santiago Ferraro (Bardiani CSF 7 Saber), Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Matteo Regnanti (Solution Tech NIPPO Rali), Marco Palomba (S.C. Padovani Polo Cherry Bank), Lorenzo Ginestra (Swatt Club), Filippo D’Aiuto (General Store-Essegibi-F.lli Curia) e Nicolò Garibbo (Team UKYO).
Lungo il tratto più impegnativo della corsa, per lo meno dal punto di vista altimetrico, si muovono anche Mattia Gaffuri (Team Picnic PostNL), Luca Cretti, Alessandro Fancellu, Lorenzo Nespoli e Samuele Zoccarato (MBH Bank CSB Telecom Fort), pure loro intenzionati a creare margine rispetto al gruppo, che comunque rimane sempre vigile, sulla spinta dell’azione della Lidl-Trek. Progressivamente, si forma un ampio drappello al comando, tanto che intorno al chilometro 50 di gara sono 18 i corridori in testa: Ginestra però accusa qualche momento di difficoltà e anche Gaffuri si stacca, a causa di una caduta. Il gruppo, nel frattempo, ha accelerato notevolmente, avvicinandosi alla testa della corsa: tocca quindi a Lorenzo Mark Finn (Red Bull-Bora-hansgrohe Rookies) prendersi la scena e raggiungere i fuggitivi, scatenando però l’ulteriore reazione della Lidl-Trek in gruppo. Sono 20″, dopo 65 chilometri di gara, a separare battistrada e grosso della corsa.
La situazione cambia però una volta di più, con Davide De Pretto (Team Jayco AlUla), Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Marco Frigo (NSN Cycling Team), Fausto Masnada (MBH Bank CSB Telecom Fort), Tommaso Dati (Team UKYO) e Nicola Conci (XDS Astana) che riescono a coprire lo spazio fra plotone e fuga, portandosi in testa mentre proprio dal gruppo di attaccanti diversi corridori perdono contatto, lungo la strada in salita che porta verso Murazzano. Restano quindi in 18 al comando, con un vantaggio di poco superiore al minuto dopo 70 chilometri di gara: sono De Pretto, Bais, Marcellusi, Tarozzi, Ciccone, Garofoli, Conci, Regnanti, Finn, Oioli, Vergallito, D’Aiuto, Ambrosini, Masnada, Nespoli, Dati, Garibbo e Frigo, mentre dietro è sempre la Lidl-Trek a tenere sotto controllo la situazione.
Superata la salita di Murazzano, il distacco inizia a oscillare tra il minuto e i 45″, scendendo poi a 30″ e addirittura a 18″ in avvicinamento agli ultimi 100 chilometri. In questa fase, davanti si rialza Ciccone e in seguito lo stesso fanno anche Regnanti, De Pretto, Marcellusi, Tarozzi e Nespoli, lasciando dunque dodici uomini al comando. Il loro vantaggio torna a sfiorare il minuto ai -92 dall’arrivo, ma gli inseguitori cambiano nuovamente passo e vanno ad annullare la fuga a 77 chilometri dalla conclusione. Con Lidl-Trek a mantenere la testa del plotone e un ritmo piuttosto alto grazie ad Andrea Bagioli e Giulio Ciccone, poi aiutati anche da Filippo Zana (Soudal Quick-Step), il gruppo si mantiene compatto (sebbene non al completo) per tutta la fase seguente.
Nonostante non siano più presenti alcuni dei principali velocisti e malgrado siano rimasti solo i già citati Bagioli e Ciccone a disposizione di Jonathan Milan, nessuna delle squadre con più corridori prova infatti ad attaccare e si arriva così tutti assieme agli ultimi dieci chilometri. Poco dopo, Bagioli e Ciccone terminano il lavoro e si rialzano, ma a tenere alta l’andatura ci pensano Finn e D’Aiuto, con il secondo che va a stoppare l’unico vero tentativo di anticipare, portato da Conci e da Emanuele Ansaloni (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone) ai -5. A provarci alla flamme rouge è invece Filippo Baroncini (UAE Team Emirates XRG), ma Milan non si fa sorprendere e va a chiudere in prima persona. Il friulano trova poi un alleato in Vincenzo Albanese (EF Education-EasyPost), che si mette davanti e ci resta fino ai -250 metri, quando Alessandro Romele (XDS Astana) lancia la volata. Sulla sua ruota balza subito Milan, che quando apre il gas dimostra di avere una marcia in più e va così a vincere, tenendosi dietro un Dati in forte rimonta.
Risultato Prova in Linea Uomini Élite Campionati Italiani 2026
| Crea la tua Fantasquadra per la seconda settimana del Tour de France 2026: montepremi minimo di 400€! |
| Ascolta SpazioTalk! |
Ci trovi anche sulle migliori piattaforme di streaming ![]() ![]() |












